(Teleborsa) - Alphabet, la controllante di Google, sta collocando con successo nuovi bond, anche con scadenze lunghissime (una tranche addirittura centenaria), con l'obiettivo di raccogliere risorse finanziarie sufficienti a finanziare gli ambiziosi investimenti, specie quelli in Intelligenza artificiale. Il collocamento di bond centenari, secondo gli esperti, è una rarità e non si vedeva dalla crisi delle dot-com. A favorire questo genere di emissioni sono senza dubbio i bassi tassi d'interesse praticati dalle banche.
La big statunitense ha lanciato ieri un'offerta in sette tranche, con varie scadenze comprese fra 2029 e 2066, raccogliendo 20 miliardi di dollari, a fronte di una domanda monstre che ha superato i 100 miliardi di dollari. La società statunitense avrebbe poi incaricato le banche d'affari responsabili dle collocamento - Goldman Sachs, JPMorgan e Bank of America - di collocare altri bond in cinque tranche, del valore di 5,5 miliardi, di cui una tranche in sterline e con scadenza 100 anni.
La scorsa settimana anche scorsa Oracle aveva collocato bond per un valore di 25 miliardi di dollari a fronte di una domanda enorme pari a 129 miliardi di dollari.
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Alphabet colloca bond (anche centenari) per finanziare investimenti in AI
10 febbraio 2026 - 16.50