(Teleborsa) - Myplant si prepara a ospitare il meglio dell’offerta florovivaistica dall’Italia e dal mondo, mettendo in mostra, in un grande confronto espositivo che coinvolge l’insieme delle filiere del verde, valorizzando le eccellenze del settore e promuovendo talento, innovazione e sostenibilità, e mettendo in connessione produzione, progettazione del paesaggio, tecnologie e gestione sostenibile del verde pubblico, privato e sportivo.



Sono circa ottocento gli espositori confermati - 20% provenienti dall'estero, principalmente Paesi Bassi, Spagna, Danimarca, Germania e Francia - all'interno di una delle kermesse più importanti a livello globale, vetrina di un florovivaismo ‘Made in Italy’ che ha raggiunto nuovi record, superando i 3,25 miliardi di euro di valore alla produzione e confermando l’Italia tra i primi esportatori di piante e fiori al mondo. Oltre 200 saranno invece le delegazioni di top buyer internazionali da 47 Paesi, tra cui Arabia Saudita, Emirati Arabi, Germania, Croazia, Spagna, Romania, Cina, Francia, Maghreb e Turchia. Sempre più importanti le presenze di compratori dal Medio Oriente, così come dall’Asia Centrale. Oltre 130 aziende estere accreditate in visita, 160 giornalisti già registratisi, a testimonianza di un interesse mediatico internazionale.

La 10ª edizione di Myplant & Garden introduce una nuova organizzazione dei padiglioni, offrendo una visione completa e aggiornata della filiera articolata in 9 macrosettori: vivai, fiori, arredo, vasi, decorazione, paesaggio, servizi, tecnica e macchinari.

Il successo di Myplant & Garden riflette un settore in piena salute e crescita costante: nel 2024 infatti il valore della produzione florovivaistica italiana ha superato i 3,25 miliardi di euro (Istat), con un +3,5% sul 2023, +23% in cinque anni e +30,8% rispetto al 2014, nonostante le criticità climatiche e di mercato. Il vivaismo rappresenta il 54,5% del totale (oltre 1,7 mld €, +3,4%), mentre la floricoltura pesa per il 45,5% (1,5 mld €, +3,5%). Il settore vale l’8% delle produzioni vegetali e il 5,3% dell’agricoltura italiana, con 17.500 imprese e oltre 45.000 ettari coltivati (CREA – Camere di Commercio).

A livello territoriale, il Centro Italia concentra il 39% del valore (1,26 mld €), trainato dalla Toscana, leader del vivaismo nazionale con oltre 1 miliardo di euro. Seguono Nord Italia (38%, 1,23 mld €) e Sud Italia (23%, 760 mln €), con la Sicilia prima area produttiva del Mezzogiorno. Nel contesto internazionale, il valore della produzione mondiale di fiori e piante in vaso nel 2024 è stimato in 24,5 miliardi di euro, ai quali si aggiungono 29 miliardi di euro del vivaismo e 101 milioni della produzione di bulbi (CREA su dati AIPH).
Nello stesso anno, il settore florovivaistico dell’Unione europea ha raggiunto un valore di 24,5 miliardi di euro (EUROSTAT).

L’Italia si conferma esportatore netto, con un saldo commerciale positivo di 374 milioni di euro: esportazioni oltre 1,2 miliardi di euro (+6,3%) e importazioni pari a 888 milioni di euro. I principali mercati di sbocco restano Francia, Paesi Bassi, Germania, Svizzera e Regno Unito. Il peso economico del settore lo rende non solo un motore per l’occupazione e l’export, ma anche un contributo alle soluzioni ambientali, in particolare nei centri urbani, attraverso la ricerca scientifica, l’innovazione, la progettazione, la fornitura e la cura di piante per parchi, alberature stradali, giardini e infrastrutture verdi.

La vocazione internazionale di Myplant si riflette anche nell'edizione "satellite" di Dubai, dedicata a portare le eccellenze italiane nei mercati mediorientali, come ha spiegato l'amministratore delegato Valeria Randazzo: "Abbiamo fatto una prima edizione a novembre del 2025 che è andata molto bene, con oltre 100 presenze e 100 marchi in esposizione, insieme a 49 delegazioni di buyer in visita. Stiamo preparando la seconda edizione che sarà a ottobre del 2026, abbiamo grandi aspettative sul territorio perché l'incremento verde dei progetti emiratini è in crescita costante e il prodotto italiano è veramente molto ben visto".

(Foto: Valeria Randazzo, AD di Myplant & Garden)