(Teleborsa) - Si muove in ribasso il titolo Fincantieri che segna una flessione dell'1,21% allineandosi ala debolezza mostrata dall'intero listino.

Il gruppo guidato da Pierroberto Folgiero ha rivisto al rialzo la guidance per il 2025 su EBITDA margin e previsto l'azzeramento dell'indebitamento dal 2032.

Gli analisti di Banca Akros confermano il giudizio sul titolo "buy" ma tagliano il target price a 19 euro dai 22 euro indicati in precedenza.

Comparando l'andamento del titolo con il FTSE MIB, su base settimanale, si nota che il principale complesso cantieristico al mondo mantiene forza relativa positiva in confronto con l'indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all'indice stesso (performance settimanale +4,89%, rispetto a -1,02% del principale indice della Borsa di Milano).

La situazione di medio periodo di Fincantieri resta tendenzialmente ribassista. Tuttavia, esaminando il grafico a breve, sarebbe lecito iniziare a dubitare della possibilità della fase ribassista di estendere. E' atteso dunque un miglioramento verso l'alto della curva che incontra il primo ostacolo a 16,6 Euro. Supporto visto a quota 16,02. Ulteriori spunti rialzisti favoriscono un nuovo target stimato verosimilmente in area 17,18.