(Teleborsa) - Glencore ha registrato utili in calo nell'esercizio 2025, a dispetto del forte aumento die prezzi del rame, in buona parte compensato dall'andamento più fiacco del business del carbone.

Tuttavia, le azioni della società mineraria alla Borsa di Londra sono in rialzo di circa il 3%, in quanto gli investitori hanno apprezzato l'annuncio di ritorni per gli azionisti per circa 2 miliardi di dollari, inclusa una distribuzione integrativa di 800 milioni di dollari.

"Il 2025 è stato un anno di progressi significativi, caratterizzato da una solida performance operativa, da una continua ottimizzazione del portafoglio e da un chiaro slancio per la nostra strategia di crescita basata sul rame", ha commentato Gary Nagle, CEO di Glencore, agigungendo "per il secondo anno consecutivo, abbiamo rispettato le nostre previsioni sui volumi di produzione annuali per le nostre materie prime chiave".

La società mineraria ha registrato un fatturato di 247,5 miliardi di dollari, in aumento del 7% rispetto all'anno precedente, su un EBITDA rettificato di 13,5 miliardi di dollari, in calo del 6% rispetto all'anno precedente, ma sostanzialmente in linea con le aspettative. L'EBIT rettificato è sceso del 14% a 6 miliardi di dollari. L'EPS si è attestato a 0,03 dollari.

L'indebitamento netto è risultato pari a 11,2 miliardi di dollari, rispetto ad una guidance di 11,7 miliardi di dollari.



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