Guardando all'attività degli operatori finanziari, "l'AI è già entrata nell'operatività - dice Prampolini - Sicuramente si sono fatti tanti passi avanti, entra nella determinazione del rischio di credito, nell'individuare le frodi, nella personalizzazione dei prodotti finanziari. C'è ancora tanta strada da fare, anche perchè si tratta di una tecnologia in forte evoluzione su cui non si può rimanere fermi".
Guardando all'attività delle banche su questo fronte, l'esperto dice che "non è solo una questione di investimento, è una questione anche di strategia. Bisogna capire come l'intelligenza artificiale cambierà i processi produttivi, come migliorerà la produttività e quindi permetterà un controllo dei costi. E quindi da questo punto di vista non è solo la mole degli investimenti, ma anche la costruzione di competenze, di percorsi e con l'idea che bisogna oggi creare degli esperti nuovi che sappiano di tecnologia, di finanza e di altri temi come la cybersecurity, per esempio.
Prampolini vede tra gli associati all'Assiom Forex "una grande attenzione a questi temi, con la tecnologia che è un filo conduttore del congresso".