(Teleborsa) - Enel ha "conseguito ogni target che ci eravamo prefissati, abbiamo attuato una ristrutturazione del portafoglio con conseguente aumento della redditività e abbiamo una disciplina finanziaria che garantisce flessibilità a supporto della crescita futura". Lo ha detto il CEO di Enel, Flavio Cattaneo, aprendo il Capital Markets Day a Milano.

L'EBITDA è passato da una media di 19 miliardi di euro nel periodo 2020-22 ai 22,9 miliardi di euro nel 2025. Il rapporto Indebitamento finanziario netto/EBITDA è passato da 3,1x nel 2022 e al 2,5x nel 2025. Il tasso di conversione dell'EBITDA in utile netto ha raggiunto il 30% circa, un aumento nell'ordine di 6 punti percentuali rispetto alla media nel periodo 2020-2022. La crescita dell'EPS è stata in media del 9% l'anno, dagli 0,53 euro del 2022 agli 0,69 euro del 2025.

Nel periodo 2023-2025 Enel ha garantito crescita e rendimenti agli azionisti, con circa 15 miliardi di euro distribuiti tra dividendi e programma di share buy-back. La capitalizzazione è salita da 61 a 91 miliardi di euro (+49%), mentre il total shareholder return è stato dell'80% (vs 66% dell'EuroStoxx Utilities).

"Abbiamo impletato tutte le azioni necessarie per aumentare la crescita e il nuovo piano si fonda sulla nostra credibilità e sulla capacità di rispettare quanto annunciato", ha sottolineato Cattaneo.