(Teleborsa) - Nel 2025 le assunzioni a tempo indeterminato dei giovani sono aumentate di oltre il 40% rispetto al 2024, con 105.000 nuovi occupati, quasi la metà donne. La ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, intervenendo al "Welfare & HR Summit 2026", organizzato da Il Sole 24 Ore, ha sottolineato l’inversione di tendenza dell’occupazione giovanile e la necessità di rendere l’Italia più attrattiva per contrastare l’emigrazione.

Il Governo ha investito quasi 2 miliardi di euro nella tassazione agevolata dei rinnovi contrattuali, introducendo per il 2026 un’imposta sostitutiva al 5% sugli aumenti salariali derivanti dai rinnovi dei Contratti collettivi nazionali di lavoro firmati tra il primo gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026. La misura punta a rafforzare la contrattazione nazionale, sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori ed evitare l’introduzione del salario minimo per legge.

Previsti inoltre nuovi incentivi per l’occupazione giovanile e per le aree della Zes del Mezzogiorno, oltre a interventi di accompagnamento e formazione per sostenere la crescita e la stabilità delle start up giovanili nei primi anni di attività.