(Teleborsa) - Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha fatto il punto sulla situazione del gas nazionale e internazionale a margine dell’inaugurazione di KEY a Rimini. "Abbiamo fatto uno scenario unitamente alla Presidenza del Consiglio e ai colleghi, il ministro degli Esteri e il ministro della Difesa, sul quadro mediorientale. In secondo luogo, sentendo anche Eni e Snam, una valutazione rispetto alla condizione gas a livello nazionale e internazionale. È stata una valutazione di conoscenza, di ricognizione complessiva", ha spiegato.

Il ministro ha sottolineato che "non si è assunta nessuna decisione, nessuna determinazione, perché non c’è ancora la situazione ferma per poter prendere decisioni. Il comitato gas verrà attivato a breve, non si è ancora riunito perché non ci sono elementi per fare valutazioni".

Sulla sicurezza degli approvvigionamenti, Pichetto Fratin ha rassicurato: "Abbiamo lo stoccaggio più alto d’Europa, quasi il 50%. Dal Golfo Persico, i prelievi dal Qatar sono circa 5-6 miliardi di metri cubi all’anno e le prenotazioni di fornitura per marzo e aprile sono in gran parte arrivate. Non c’è una condizione di crisi quantitativa al momento. L’attenzione è massima invece sul prezzo del TTF".

Il ministro ha inoltre precisato: "Prima di parlare di misure emergenziali, cerchiamo di capire qual è l’emergenza e come si ferma una condizione di emergenza". Ammettendo una certa preoccupazione, ha aggiunto con un tono più informale: "Un po’ di preoccupazione c’è da parte di tutti, anche da parte mia, non c’è dubbio".