(Teleborsa) - Il consiglio di amministrazione di MAIRE, gruppo quotato su Euronext Milan e attivo nella trasformazione delle risorse naturali, ha deliberato di convocare per il giorno 15 aprile 2026, in prima convocazione, ed occorrendo per il giorno 16 aprile 2026, in seconda convocazione, l'assemblea ordinaria degli azionisti. I soci saranno chiamati ad approvare il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 ed a deliberare in merito alla proposta di destinazione del risultato di esercizio e distribuzione del dividendo. Inoltre, sarà sottoposta all'approvazione dell'assemblea la Politica di Remunerazione 2026 e la "Seconda Sezione" della Relazione sulla Politica in materia di remunerazione 2026 e sui compensi corrisposti.
Il board ha, inoltre, deliberato di sottoporre all'approvazione dell'assemblea le proposte di adozione del Piano di Incentivazione MBO 2026 per selezionati dirigenti apicali del Gruppo MAIRE (Piano MBO 2026) e del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2026-2028 del Gruppo MAIRE (Piano LTI 2026-2028).
Il consiglio ha anche approvato di sottoporre all'Assemblea una nuova proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie fino a un ammontare massimo di 5 milioni di azioni ordinarie, senza valore nominale, pari al 1,52% delle azioni attualmente in circolazione, restando ferma la delibera di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie assunta dall'Assemblea del 14 aprile 2025 di cui, pertanto, non si proporrà la revoca. Ad oggi, la società detiene 7.952.160 azioni proprie, pari al 2,42% del capitale sociale.
L'assemblea sarà infine chiamata a deliberare, su proposta motivata dell'organo di controllo, in merito alla proposta di modifica dei termini economici dell'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società Deloitte & Touche per il periodo 2025-2033, con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e successivi.
MAIRE, proposti per l'assemblea di aprile nuovi piano di incentivazione e buyback
04 marzo 2026 - 15.08