(Teleborsa) - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi, spiegando che "i due leader hanno discusso le implicazioni del conflitto in Iran sia sul quadro regionale mediorientale che a livello globale, concentrandosi in particolare sull'impatto delle ostilità sulla libertà di navigazione".
Meloni e Macron, inoltre, hanno "ribadito il comune impegno per sostenere le Nazioni del Golfo colpite dagli ingiustificabili attacchi iraniani e la sicurezza di Cipro e a evitare un'escalation militare in Libano". E "hanno concordato di mantenersi in stretto contatto sull'evoluzione della crisi".
Intanto, questa mattina i ministri Crosetto e Tajani hanno riferito in Parlamento sull'evolversi della crisi in MedioOriente. "Diversi paesi del Golfo hanno chiesto aiuto all'Italia, che si sta coordinando con gli alleati europei per valutare la risposta alla crisi in Medio Oriente", ha detto il Ministro della Difesa Crosetto, informando di aver chiesto alla ministra degli esteri Ue Kaja Kallas la definizione di una strategia europea. "Abbiamo ricevuto richieste di aiuto da parte dei Paesi del Golfo, tutti stiamo valutando insieme l'evolversi della situazione, anche per dividersi la responsabilità, non possiamo aiutare tutti", ha affermato il ministro, precisando che il coordinamento è già attivo tra i paesi partner: "Siamo in stretto contatto con i miei omologhi, il tavolo è formato, è permanente e vede sedere gli advisor dei ministri e i capi di stato maggiore di questi Paesi".
Secondo Crosetto la crisi innescata dal conflitto con l'Iran potrebbe alimentare altre tensioni internazionali, in particolare sul fronte della guerra tra Russia e Ucraina. Il ministro della Difesa ha indicato come elemento di forte preoccupazione l'evoluzione della situazione interna russa.
“Questa guerra ha trovato noi di fronte allo stesso scenario in cui si sarebbe trovato chiunque e qualunque Governo, perché non è stata una decisione condivisa da nessuno. Certo che è stata al di fuori delle regole del diritto internazionale“, ha detto Crosetto replicando alla discussione generale sulle comunicazioni in esito alla richiesta di aiuti dai Paesi del Golfo.
“In questi giorni è stato criticato il Governo Meloni perché non era stato informato”, ma “nessun Governo al mondo e neanche la più alta catena di comando americana sapeva della partenza degli aerei“, ha aggiunto Crosetto.
"Visto che quello che è successo in Turchia ed è successo a Cipro ho dato mandato al capo di Stato maggiore della Difesa di innalzare al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale in coordinamento con gli alleati e con la Nato", aveva detto questa mattina il ministro nelle comunicazioni alla Camera sulla guerra in Iran sottolineando che "di fronte a una reazione sconsiderata possiamo aspettarci di tutto e tutto può essere aspettato" sottolineando anche che "Non c'è un tema" di concessione di basi.
"Qualora dovessero emergere domande di questo tipo saremmo qua, ma ad oggi non è successo. L'Italia non è in guerra, stiamo cercando di gestire, mitigare in stretto accordo con le nazioni amiche le conseguenze di questo conflitto". "Ci dicono che durerà settimane", ha detto Crosetto assicurando che eventuali decisioni sulla concessione di basi Usa sul territorio italiano per attacchi in Iran saranno condivise con il Parlamento.
Iran, Meloni sente Macron: sostegno a Paesi del Golfo e a Cipro
Crosetto: attacco Usa e Israele fuori dalle regole di diritto internazionale
05 marzo 2026 - 14.09