(Teleborsa) - Saipem e Capsol Technologies, fornitore leader di tecnologie per la cattura di anidride carbonica, hanno sottoscritto un accordo di cooperazione non esclusivo nell’ambito della cattura della CO2. L’intesa riguarda in particolare lo sviluppo congiunto di progetti di reciproco interesse nel segmento del carbonato di potassio a caldo (Hot Potassium Carbonate – HPC), con l’obiettivo di cogliere le opportunità offerte in un mercato in crescita.
L’accordo, spiega una nota, prevede una collaborazione strutturata che combina la tecnologia di cattura della CO2 di Capsol, efficiente e competitiva in termini di costi, con la consolidata esperienza di Saipem nella realizzazione di progetti complessi nel settore energetico, per offrire ai grandi emettitori industriali una soluzione affidabile, completamente integrata, rapida e di semplice implementazione, in particolare per i settori hard-to-abate e dell’energia.
La partnership si basa sull’esperienza maturata nel progetto dell’impianto BECCS (Bioenergy with Carbon Capture and Storage) su larga scala di Stockholm Exergi, attualmente in costruzione, per il quale Saipem opera come EPC contractor e che utilizza la tecnologia di Capsol. Facendo leva su questa collaborazione già consolidata, le due società intendono rafforzare ulteriormente le rispettive offerte rivolte ai clienti industriali interessati all’implementazione di soluzioni di cattura della CO2 su larga scala basate su tecnologia HPC.
L'accordo consente, inoltre, ad entrambe le aziende di coordinare la partecipazione a gare e tender, offrendo un pacchetto completo che integra tecnologia, progettazione ottimizzata, soluzioni modulari e standardizzate e capacità di esecuzione.