(Teleborsa) - Valsoia, società attiva nel mercato dei prodotti per l'alimentazione salutistica e quotata su Euronext Milan, ha chiuso il 2025 con Ricavi di Vendita pari a 116,78 milioni di euro, sostanzialmente in linea con la chiusura dell'esercizio precedente. Il secondo semestre del 2025 ha fatto registrare in Italia, per tutti i mercati del "Largo Consumo Confezionato", un sensibile rallentamento nei consumi; di conseguenza, anche alcune linee dei prodotti della società ne hanno risentito. Nella dinamica dei Ricavi di vendita, si evidenzia una crescita dei Ricavi da vendite all'estero del +12,5% rispetto all'anno precedente, mentre i Ricavi da vendite in Italia registrano una contrazione dell'1,2%, come di seguito evidenziato.

La marginalità operativa lorda dell'esercizio 2025 (EBITDA) è risultata pertanto pari a 14,04 milioni di euro, in leggero calo (-0,22 milioni, pari al -1,6%) rispetto all'esercizio precedente, registrando un indice percentuale di marginalità operativa (EBITDA Margin) pari al 12,0% rispetto al 12,2% dell'esercizio 2024. L'Utile Netto è pari a 8 milioni di euro, con un indice percentuale che si attesta al 6,9% dei ricavi rispetto al 7,1% dell'esercizio precedente.

Alla data del 31 dicembre 2025, la Posizione Finanziaria Netta rettificata risulta pari a circa 17 milioni di euro, con un decremento di 11,4 milioni rispetto a quella al 31 dicembre 2024. Nel corso dell'intero esercizio 2025 la gestione corrente ha proseguito la positiva generazione di cassa con un cash flow operativo primario pari a 10,5 milioni di euro, dopo aver registrato le variazioni del capitale circolante.

Nel periodo successivo alla chiusura della Relazione Finanziaria Annuale si evidenzia, per i mesi di gennaio e febbraio 2026, un andamento nei ricavi similare per linee di prodotto e Marche a quelli di fine 2025. Ancora positive, pertanto, le vendite di piadina "Loriana" e "Diete.Tic" e delle vendite all'esportazione.

Il CdA propone all'assemblea di assegnare a ciascuna azione in circolazione, a titolo di dividendo, l'importo di 0,38 euro per ciascuna delle azioni che risulteranno in circolazione con riferimento alla data di stacco cedola. Propone anche che i dividendi siano messi in pagamento il giorno 6 maggio 2026, record date 5 maggio 2026 e stacco cedola ex date il 4 maggio 2026.