(Teleborsa) - La Commissione Europea ha inviato risposta positiva relativamente all’ammissibilità del terzo Annual Performance Report (APR 2025) di Agea. Un documento che indica la rendicontazione di spesa UE degli interventi PAC (FEAGA e FEASR) per un importo totale di 5 miliardi e 268 milioni di euro effettuata dal sistema degli Organismi Pagatori riconosciuti in Italia nel quadro della terza annualità del ciclo di programmazione 2023- 2027.
Per il solo Organismo Pagatore Agea è stato rendicontato a Bruxelles un importo totale di oltre il 50% della suddetta spesa complessiva.
L’Italia è riuscita, per il terzo anno consecutivo, a non chiedere la proroga per la presentazione del documento rispetto ad alcuni Stati membri che, invece, sono stati costretti a richiederla. Le attività dell’Agenzia, infatti, dopo aver aggregato per ciascun intervento la spese in relazione agli input e agli output indicati nel Piano Strategico Nazionale (PSP), ha inviato l’APR all’Autorità di Gestione nazionale (Masaf), agli Organismi Pagatori e all’Organismo di Certificazione per gli adempimenti di competenza a dicembre 2025.
A seguito poi, della presentazione delle dichiarazioni di chiusura conti da parte degli Organismi Pagatori, l’APR 2025 è stato allineato con le stesse ed inviato lo scorso 13 febbraio 2026, da Agea Coordinamento, al Comitato di Monitoraggio italiano - in anticipo rispetto alla scadenza prevista (il 16 febbraio) - e caricato sulla piattaforma SFC2021 dei servizi UE in data 14 febbraio 2026.
Il 6 marzo 2026 è pervenuta ad Agea Coordinamento la comunicazione relativa all’ammissibilità del documento da parte della Commissione europea.
Agea, per il terzo anno consecutivo l’Annual Performance Report riceve l'ammissibilità dalla Commissione Ue
12 marzo 2026 - 15.31