(Teleborsa) - A Wall Street, il Dow Jones continua la giornata con un aumento dello 0,82%, a 46.941 punti, spezzando la serie negativa iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, performance positiva per l'S&P-500, che continua la giornata in aumento dell'1,02% rispetto alla chiusura della seduta precedente.
In denaro il Nasdaq 100 (+1,26%); con analoga direzione, buona la prestazione dell'S&P 100 (+1,06%).
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti informatica (+1,77%), beni di consumo secondari (+1,14%) e telecomunicazioni (+0,81%).
Wall Street cerca un deciso rimbalzo dopo una settimana difficile, sostenuta dal parziale ripiegamento dei prezzi del petrolio e dall'entusiasmo per il settore tecnologico.
In particolare, l'attenzione degli investitori è rivolta alla conferenza annuale di Nvidia, dove il CEO Jensen Huang presenterà nuove strategie per mantenere la leadership nell'IA e contrastare la concorrenza di giganti come Google e Meta.
Sul fronte geopolitico, lo Stretto di Hormuz rimane chiuso da Teheran, minacciando l'economia globale. Nonostante le pressioni di Donald Trump sugli alleati NATO e sulla Cina per sbloccare il transito, persiste una diffusa riluttanza a intervenire militarmente. Il Brent si è assestato intorno ai 101 dollari (in calo di circa il 2%), mentre il WTI è sceso a circa 94 dollari (in calo di circa il 3%).
La settimana è cruciale per la politica monetaria: Fed, BCE e BoE dovranno valutare l'impatto inflattivo dello shock energetico. Secondo gli analisti di JPMorgan, la Federal Reserve potrebbe alzare le stime di inflazione verso il 3% e tagliare le previsioni di crescita, mantenendo la prospettiva di un solo taglio dei tassi nel 2026. Anche la BCE di Christine Lagarde è attesa su posizioni prudenti a causa dell'incertezza legata alla crisi mediorientale.
Al top tra i giganti di Wall Street, Salesforce (+2,67%), Nvidia (+2,38%), Goldman Sachs (+1,80%) e Boeing (+1,69%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su 3M, che ottiene -0,96%.
Si muove sotto la parità Verizon Communication, evidenziando un decremento dello 0,84%.
Tra i best performers del Nasdaq 100, Micron Technology (+5,65%), ARM Holdings (+5,14%), Intel (+4,63%) e MicroStrategy Incorporated (+4,42%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su CrowdStrike Holdings, che ottiene -2,67%.
Soffre T-Mobile US, che evidenzia una perdita del 2,02%.
Preda dei venditori AppLovin, con un decremento dell'1,69%.
Si concentrano le vendite su Axon Enterprise, che soffre un calo dell'1,62%.