(Teleborsa) -
Prosegue in frazionale ribasso Wall Street, con un'accoglienza cauta dell'annuncio che Trump ha
bloccato la ripresa degli attacchi in Iran, che sarebbe stata prevista per oggi, a fronte dell'avvio di una
nuova fase di trattative. Notizia che ha
limato il prezzo del petrolio, che tuttavia rimane ampiamente sopra i 100 dollari al barile. Le rinnovate preoccupazioni inflazionistiche, intanto, spingono il
rendimento dei Treasuries decennali ai massimi da più di un anno.
Cresce intanto l'attesa per la diffusione della
trimestrale di
Nvidia, in calendario mercoledì dopo la chiusura dei mercati, risultati che potrebbero offrire nuovi spunti sullo stato del
boom dell’intelligenza artificiale. Intanto, nel settore retail,
Home Depot ha pubblicato i risultati del
primo trimestre, che hanno superato le aspettative degli analisti.
Tra gli indici principali, il
Dow Jones sta lasciando sul parterre lo 0,26%; sulla stessa linea, in lieve calo l'
S&P-500, che continua la giornata sotto la parità a 7.380 punti. Poco sotto la parità anche il
Nasdaq 100 (-0,24%); con analoga direzione, sotto la parità l'
S&P 100, che mostra un calo dello 0,31%.
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti
sanitario (+1,14%),
utilities (+1,01%) e
energia (+0,75%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti
materiali (-1,85%),
beni di consumo secondari (-1,62%) e
telecomunicazioni (-1,24%).
Al
top tra i
giganti di Wall Street,
Merck (+1,94%),
Amgen (+1,90%),
Verizon Communication (+1,53%) e
Coca Cola (+1,41%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Amazon, che continua la seduta con -3,23%.
Soffre
Cisco Systems, che evidenzia una perdita del 2,30%.
Preda dei venditori
3M, con un decremento dell'1,78%.
Si concentrano le vendite su
Walt Disney, che soffre un calo dell'1,50%.
Al
top tra i
colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano
Marvell Technology (+6,18%),
Micron Technology (+4,72%),
ARM Holdings (+2,96%) e
Xcel Energy (+2,19%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
DoorDash, che prosegue le contrattazioni a -4,12%.
Vendite su
Axon Enterprise, che registra un ribasso del 3,38%.
Seduta negativa per
AppLovin, che mostra una perdita del 3,33%.
Sotto pressione
Atlassian, che accusa un calo del 3,32%.