Wall Street chiude poco mossa. Pesano incertezze Iran
(Teleborsa) - Alla fine Wall Street chiude cauta, frenata dalle incertezze su un eventuale accordo di ace USA-Iran, che ha oscurato l'euforia travolgente del settore tecnologico, in vista degli sviluppi dell'intelligenza artificiale. A New York, il Dow Jones chiude pressoché stabile a 51.079 punti, mentre l'S&P-500 avanza in maniera frazionale sino a 7.600 punti. Guadagni frazionali per il Nasdaq 100 (+0,6%); sulla stessa linea, in moderato rialzo l'S&P 100 (+0,25%).
Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori informatica (+2,48%) e energia (+1,86%). Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti utilities (-3,05%), beni di consumo secondari (-2,62%) e telecomunicazioni (-1,59%).
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Salesforce (+9,68%), IBM (+7,52%), Nvidia (+6,25%) e Goldman Sachs (+2,70%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Amazon, che ha terminato le contrattazioni a -3,48%.
Calo deciso per Merck, che segna un -2,99%.
Sotto pressione Boeing, con un forte ribasso del 2,96%.
Soffre Sherwin Williams, che evidenzia una perdita del 2,96%.
Tra i protagonisti del Nasdaq 100, ARM Holdings (+15,71%), Datadog (+12,19%), Zscaler (+11,40%) e Cadence Design Systems (+10,46%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Qualcomm, che ha terminato le contrattazioni a -8,78%.
Scende Constellation Energy, con un ribasso del 7,66%.
Crolla MicroStrategy Incorporated, con una flessione del 5,85%.
Vendite a piene mani su Meta Platforms, che soffre un decremento del 5,07%.
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