(Teleborsa) - I Grandi Viaggi, società italiana attiva nel settore turistico e quotata su Euronext Milan, ha chiuso il primo trimestre (1° novembre 2025 – 31 gennaio 2026) con ricavi della gestione caratteristica pari a 9,15 milioni di euro, in rialzo dell'8,4% rispetto agli 8,44 milioni del corrispondente periodo 2025. Il fatturato è da riferirsi per il 90% a vendite di destinazioni extraeuropee, delle quali il 79% è dato dalle vendite di soggiorni relative ai villaggi di proprietà esteri, rispettivamente Blue Bay Village in Kenya, Dongwe a Zanzibar e Cote d'Or e Chauve Souris a Seychelles. I dati sono solo parzialmente rappresentativi di una tendenza dell'intero esercizio per effetto della stagionalità che caratterizza il business del gruppo, in particolare per il settore villaggi di proprietà in Italia.

L'EBITDA è risultato negativo per -1,48 milioni di euro, in linea con il risultato dello stesso periodo dell'anno precedente. La voce ammortamenti ammonta a 0,71 milioni di euro, in linea con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente (0,7 milioni), e l'EBIT è negativo per 2,19 milioni di euro (-2,18 milioni del primo trimestre 2025). Il risultato netto del periodo, al netto delle imposte differite, è negativo per 2,16 milioni di euro (-2,12 milioni nel primo trimestre 2025) a causa della stagionalità del business, che vede il periodo estivo come il più rilevante per il Gruppo in termini di fatturato e di margine.

Al 31 gennaio 2026 la liquidità del Gruppo ammonta a 6,71 milioni di euro; la posizione finanziaria netta a breve termine è positiva per 12,4 milioni, mentre quella complessiva è pari a 10,5 milioni. La posizione finanziaria netta, comprensiva delle attività finanziarie correnti e non correnti, risulta positiva per 23,52 milioni, in aumento di 3,09 milioni rispetto al 31 gennaio 2025.

L'andamento delle vendite invernali nel primo trimestre ha evidenziato risultati positivi, in crescita rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. Al 9 marzo 2026, infatti, il volume complessivo delle vendite è pari a 27,47 milioni di euro, di cui il 73% relativo ai prodotti italiani ed esteri di proprietà e 27% prodotti commercializzati e Tour Operator. Il volume delle vendite del corrispondente periodo precedente ammontava a 24,71 milioni (+ 11,15%).

I Grandi Viaggi sottolinea che, a partire da fine febbraio, il settore turistico ha risentito dell'instabilità derivante dai nuovi conflitti internazionali i cui esiti rimangono incerti. In particolare, la tensione geopolitica e il conseguente rincaro dei costi energetici e del carburante che ne deriverà potrebbero contrarre il reddito disponibile delle famiglie e ciò potrebbe determinare una flessione della domanda per i viaggi a medio/lungo raggio o uno spostamento verso destinazioni alternative, richiedendo un incremento degli investimenti in marketing per adeguare l'offerta commerciale. Coerentemente con il passato, comunque, il Gruppo persegue l'obiettivo del mantenimento dell'equilibrio finanziario pur in presenza di fatti straordinari quali la Guerra del Golfo.