(Teleborsa) - Il Garante per la sorveglianza dei prezzi istituito presso il Mimit ha trasmesso alla Guardia di Finanza la lista dei distributori che non hanno ancora adeguato i prezzi dei carburanti al taglio delle accise approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, con l’indicazione delle potenziali e più significative anomalie rilevate.
I controlli a tappeto su tutto il territorio nazionale - sottolinea il Ministero delle Imprese e del Made in Italy - sono in corso e continueranno sulla rete stradale, autostradale e lungo tutta la filiera.
"Per primi in Europa abbiamo tagliato l'accisa sui carburanti nella piena consapevolezza di quanto importante questo sia per le nostre famiglie e per le nostre imprese, ha ricordato il Ministro Urso in un intervento a L'Aquila, aggiungendo "ora ci attendiamo che l'Europa in queste ore assuma le decisioni significative e importanti per quanto riguarda gli ETS che sono un carico insopportabile, un dazio interno anche per quanto riguarda il costo dell'energia elettrica".
La "black list" è stata stilata ai sensi del nuovo regime speciale di controllo previsto dal decreto-legge approvato ieri dal CdM e segue la riunione odierna della Cabina di regia della Commissione di allerta rapida, a seguito della quale il Garante ha individuato specifici indici di anomalia tra prezzi alla pompa e quotazioni internazionali.
Gli esiti dei controlli della Guardia di Finanza saranno trasmessi anche all’Antitrustutorità garante della concorrenza e del mercato per l’eventuale avvio di procedimenti sanzionatori e, nei casi in cui emergano profili di rilevanza penale, all’autorità giudiziaria.
Carburanti, lista distributori "fuori legge" inviata alla Guardia di Finanza
19 marzo 2026 - 20.14