(Teleborsa) - In occasione del World Water Day, Sanpellegrino, parte di Nestlé Waters & Premium Beverages, lancia F.O.N.T.E. - acronimo di Futuro, Origine, Natura, Territorio ed Ecosistemi - un programma dedicato alla tutela dell’acqua, alla salvaguardia degli ecosistemi e alla valorizzazione dei territori in cui è presente. L’obiettivo è dare continuità al proprio impegno nelle comunità che ospitano le attività del Gruppo. Negli ultimi cinque anni Sanpellegrino ha investito complessivamente circa 30 milioni di euro per rafforzare la collaborazione e affrontare le sfide del futuro.
"F.O.N.T.E. nasce con l’obiettivo di dare continuità e una visione di lungo periodo ai progetti che Sanpellegrino ha sviluppato negli anni a beneficio delle comunità locali, rafforzando al tempo stesso la collaborazione con istituzioni, associazioni e partner privati. Vogliamo proseguire nel percorso intrapreso, mettendo a sistema investimenti e iniziative e consolidando il nostro impegno con un ulteriore investimento di 40 milioni di euro entro il 2030. – ha dichiarato Ilenia Ruggeri, direttore generale Sanpellegrino – Siamo convinti che i progetti di successo nascano dalla condivisione di idee e dalla collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Per questo adottiamo un approccio partecipato, che mette al centro ascolto, dialogo e confronto continui, con l’obiettivo di creare valore condiviso e duraturo per il territorio e le comunità".
L’acqua è una risorsa essenziale per le persone, gli ecosistemi, lo sviluppo dei territori e il futuro del pianeta. In un contesto segnato dalle sfide del cambiamento climatico e dalla crescente pressione sulle risorse naturali, la tutela dell’acqua e della biodiversità richiede un impegno sempre più strutturato e condiviso. Un impegno che Sanpellegrino porta avanti da sempre con investimenti e iniziative concrete, come dimostra il conseguimento per tutti gli stabilimenti del gruppo della certificazione AWS (Alliance for Water Stewardship), uno standard internazionale che promuove una gestione sostenibile e condivisa dell’acqua, ne attesta il rispetto del bilancio idrico, la condivisione di conoscenze e la collaborazione con il territorio per preservare e migliorare la qualità dell’acqua disponibile. Si tratta di un percorso avviato nel 2020 e rinnovato attraverso audit annuali che verificano il mantenimento degli alti standard richiesti dalla certificazione.
Oltre alla gestione virtuosa della risorsa acqua Sanpellegrino è impegnato a realizzare progetti concreti per i territori e le comunità in cui opera come il progetto Oasi di Gabbianello a Barberino del Mugello (FI), il progetto Vaia in Valdisotto (SO) e il progetto di ricarica della falda acquifera del fiume Brenta a Carmignano di Brenta (PD).
Progetto Oasi di Gabbianello (Barberino del Mugello)
Nel Comune di Barberino di Mugello (FI), Sanpellegrino ha sostenuto la rigenerazione dell’Oasi di Gabbianello, riconosciuta come Area Naturale Protetta di Interesse Locale dalla Regione Toscana. Sono stati realizzati interventi di riqualificazione idrologica ed ecosistemica dell’area umida, estesa su circa 25 ettari di cui 8 ettari di stagni, con l’obiettivo di contrastare gli effetti del cambiamento climatico e rafforzare la biodiversità del territorio.
L’iniziativa, sviluppata insieme al Comune di Barberino di Mugello e al partner tecnico Etifor, comprende l’estensione delle zone umide di oltre il 30% rispetto alla situazione iniziale, l’ottimizzazione della gestione idraulica e dei sedimenti, interventi di riforestazione e la creazione di percorsi e punti di osservazione per una fruizione responsabile dell’area. A questo si affiancano azioni specifiche per la tutela della biodiversità, con particolare attenzione ad anfibi e avifauna, che trova nell’Oasi un punto di sosta fondamentale lungo la rotta migratoria tirrenica.
Il progetto ha ricevuto da parte di IUCN (International Union for Conservation of Nature), il riconoscimento del suo valore, in particolare in termini di rilevanza per la comunità, di impatto sulla biodiversità dell’area e di metodo scientifico, offrendo al contempo indicazioni per amplificarne i benefici.
Progetto Vaia (Valdisotto)
In Valtellina, Sanpellegrino è impegnata nel ripristino di parte delle aree forestali colpite dalla tempesta Vaia nel 2018, che nel Comune di Valdisotto ha distrutto circa 115 ettari di foresta, in particolare nella zona di Cepina. L’iniziativa, sviluppata insieme al Comune di Valdisotto, al Consorzio Forestale Alta Valtellina e all’Università degli Studi di Milano, prevede interventi di bonifica, riforestazione, opere di bioingegneria del suolo e azioni di messa in sicurezza del territorio che permetteranno di ridurre il rischio di frane ed erosione e aumentare al contempo il valore del patrimonio forestale.
Il progetto – che ha preso avvio nel 2023 e prevede uno sviluppo in diverse fasi fino al 2033 - include anche iniziative a tutela della biodiversità ornitologica, come l’installazione di casette-nido per favorire il ritorno di specie di uccelli insettivori e di rapaci tipici degli ambienti alpini, contribuendo al ripopolamento degli ecosistemi forestali danneggiati.
Progetto di ricarica della falda acquifera del Brenta (Carmignano di Brenta)
Nel Comune di Carmignano di Brenta (PD), Sanpellegrino si è impegnata nel progetto di ricarica della falda acquifera del Brenta, realizzato in collaborazione con il Consiglio di Bacino del Brenta, il Consorzio di Bonifica del Brenta ed Etifor. Sono stati realizzati due bacini artificiali che, nei periodi di maggiore disponibilità idrica, ricevono l’acqua dal fiume Brenta attraverso una roggia, favorendone l’infiltrazione nella falda sotterranea. Il sistema permetterà di ricaricare ogni anno circa 750.000 metri cubi di acqua, contribuendo a rafforzare la disponibilità della risorsa idrica per il territorio e a sostenere le attività agricole nei mesi estivi.
Il progetto comprende anche interventi di riqualificazione ambientale dell’area circostante, tra cui attività di piantumazione di specie vegetali autoctone e la creazione di nuovi spazi naturali fruibili dalla comunità.
L’azione di Sanpellegrino per la tutela della risorsa idrica e la salvaguardia degli ecosistemi si rafforza ulteriormente con il lancio di F.O.N.T.E. sostenuto da un investimento di 40 milioni di euro: attraverso questo programma, in collaborazione con le istituzioni e le comunità locali, Sanpellegrino realizzerà ulteriori progetti concreti come, ad esempio, il Progetto Paradiso a San Pellegrino Terme dove sgorga l’acqua S.Pellegrino e la realizzazione dell’impianto Nossana.
Progetto Paradiso (San Pellegrino Terme)
A San Pellegrino Terme (BG), l’azienda ha avviato il Progetto Paradiso, un intervento di riqualificazione ambientale e ricettiva della storica area Paradiso, su una superficie di circa 6 ettari che comprende un’area boscata e due edifici storici oggi in stato di abbandono. L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio architettonico esistente nel rispetto del paesaggio, utilizzando materiali naturali e soluzioni progettuali integrate con l’ambiente circostante.
Il progetto paesaggistico prevede nuove superfici prative, la conservazione e integrazione delle alberature esistenti e la creazione di spazi dedicati alla biodiversità, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra ospitalità, natura e territorio. La riqualificazione dell’area Paradiso – data in concessione a Sanpellegrino per 99 anni per poi tornare nella piena disponibilità del Comune - avrà ricadute positive per l’intera comunità della Val Brembana in termini di maggiore attrattività turistica e di più ampia fruibilità del territorio.
A ulteriore testimonianza delle ricadute positive che gli investimenti di F.O.N.T.E. porteranno al territorio, Sanpellegrino ha già avviato un altro importante progetto nella bergamasca per la realizzazione dell’impianto Nossana, un’opera pubblica che consentirà un approvvigionamento idrico costante a più di 300.000 abitanti della provincia di Bergamo, anche in occasione di precipitazioni particolarmente abbondanti o di eventi atmosferici eccezionali. Una volta completato, l’impianto sarà donato da Sanpellegrino a Uniacque e sarà utilizzato a beneficio della collettività.
L’ascolto e la collaborazione con il territorio sono fondamentali per Sanpellegrino che proseguirà con lo sviluppo di ulteriori progettualità.
I progetti di Sanpellegrino rientrano nell’impegno globale di Nestlé Waters & Premium Beverages, che ha certificato tutti i suoi 39 siti di imbottigliamento nel mondo secondo lo standard AWS.
In un’ottica di miglioramento continuo, questo traguardo è accompagnato dalla realizzazione di 70 progetti di rigenerazione delle risorse idriche a livello globale, in linea con l’ambizione di ripristinare e reintegrare più acqua di quanta ne venga utilizzata.
Tutti i progetti sono sviluppati in stretta collaborazione con partner locali per affrontare le sfide condivise legate all’acqua. Per rafforzare ulteriormente il proprio impegno, sia in termini di quantità sia di qualità dell’acqua, Nestlé Waters & Premium Beverages ha esteso le sue partnership strategiche con la IUCN, che fornisce supporto strategico e scientifico, contribuendo ad allineare l’implementazione dei progetti allo IUCN Global Standard for Nature-based Solutions.
Sanpellegrino lancia F.O.N.T.E. per la tutela dell’acqua
Piano da 40 milioni entro il 2030 per ecosistemi, territori e gestione sostenibile della risorsa idrica
20 marzo 2026 - 15.18