(Teleborsa) - Bernstein ha alzato il target price su ASML Holding da 1.600 a 1.700 euro, confermando il rating "outperform" e la designazione di titolo preferito nel settore europeo dei semiconduttori. Il catalizzatore è l'accelerazione dell'espansione della capacità produttiva di DRAM (il "motore" della memoria a breve termine di un computer, il componente che conserva i dati delle app in uso ma che necessita di energia continua per non dimenticarli) che secondo il broker porterà le consegne di macchine EUV ai clienti memory a più che raddoppiare entro il 2028.

Bernstein prevede 92 consegne di macchine EUV nel 2028, rispetto a una stima precedente di 79 unità. Di queste, 44 (il 45% del totale) sono destinate a produttori di DRAM, contro le 18 consegnate nel 2025. Il broker rivede al rialzo le stime di utile per azione diluito a 50,40 euro nel 2028 (da 45,27) e a 42,60 euro nel 2027 (da 40,56).

La revisione riflette un'anticipazione generalizzata dei piani di costruzione delle clean room da parte dei tre principali produttori di DRAM: SK Hynix ha aperto la seconda camera pulita M15X a marzo 2026 con due mesi di anticipo; Micron ha alzato il capex per il 2026 a 25 miliardi di dollari da 20 miliardi; Samsung ha ripreso la costruzione del sito Pyeongtaek P5, puntando al completamento nel luglio 2028 dopo una sospensione di due anni.

La spesa globale per attrezzature di fabbricazione DRAM (esclusa la Cina) è ora stimata da Bernstein a 75,9 miliardi di dollari nel 2028, ben sopra i 30 miliardi del 2025.