(Teleborsa) - Migliorare la qualità delle acque del Golfo di Napoli e permettere di riqualificare un'ampia fascia costiera della città: questi gli obiettivi del progetto di adeguamento funzionale dell'Impianto di Depurazione di Napoli Est, un intervento del valore complessivo di 111 milioni di euro, aggiudicato al raggruppamento costituito da Fisia Italimpianti (controllata del Gruppo Webuild, in quota al 40%) e dalla spagnola Acciona.

La gara, indetta da Invitalia per conto del Commissario Straordinario unico alla depurazione, rappresenta un passaggio fondamentale per l'evoluzione del sistema di trattamento delle acque dell'area metropolitana di Napoli e andrà a rafforzare l'affidabilità del sistema idrico regionale.

"L'avvio di questo progetto segna un momento importante per il territorio napoletano e, come Fisia Italimpianti-Webuild, leader al mondo nel settore acqua, siamo orgogliosi di mettere a disposizione le nostre consolidate competenze nel trattamento idrico per realizzare un impianto all'avanguardia, capace di garantire elevati standard ambientali e un servizio efficiente per servire la popolazione - afferma Matteo Buzzetti, Direttore Generale di Fisia Italimpianti - Il progetto contribuirà concretamente al miglioramento della qualità delle acque del Golfo di Napoli e alla riqualificazione di un'area dal grande valore sociale, ambientale ed economico".

Con questa nuova aggiudicazione diventano 21 i progetti che Webuild sta realizzando nel Sud Italia, per un valore complessivo aggiudicato che sale a oltre 16 miliardi di euro.