(Teleborsa) - Longino & Cardenal, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella ricerca, selezione e distribuzione di cibi rari e preziosi, ha chiuso il 2025 con ricavi delle vendite pari a 35,3 milioni di euro (di cui 26,9 milioni generati dalla capogruppo), in diminuzione del 4,4% rispetto a 36,9 milioni al 2024 prevalentemente per effetto del mancato contributo della filiale di New York cessata nel primo semestre.
L'EBITDA Adjusted incrementa da 0,9 a 1,5 milioni di euro (+65,4%) con un'incidenza sul fatturato che passa dal 2,4% al 4,1%. L'EBITDA Adjusted, al netto del contributo operativo negativo della filiale di New York, cessata nel 2025, è pari a 1,9 milioni di euro, pari al 5,6% del fatturato. Il Gruppo chiude il 2025 con un risultato netto negativo per 0,7 milioni di euro, rispetto alla perdita di 0,4 milioni registrata al 31 dicembre 2024, principalmente per effetto delle componenti non ricorrenti (0,8 milioni di euro nel 2025 rispetto a 0,2 milioni nel 2024) oltre che ai maggiori oneri finanziari (0,5 milioni di euro nel 2025 rispetto a 0,2 milioni nel 2024). L'Indebitamento Finanziario Netto è pari a 4,9 milioni di euro, in miglioramento di oltre 1,1 milioni di rispetto a 6 milioni di nel 2024.
"Nel 2025 il Gruppo Longino & Cardenal ha intrapreso importanti scelte strategiche volte a rafforzare la propria struttura operativa e finanziaria, ponendo le basi per una crescita sostenibile già nel medio periodo - ha commentato l'AD Riccardo Uleri - Il fatturato consolidato si attesta a 35,3 milioni di euro, in lieve calo rispetto all'anno precedente principalmente per la chiusura della filiale di New York, mentre risultano sostanzialmente stabili a perimetro omogeneo".
"Nonostante una perdita netta consolidata di 653 mila euro, influenzata da oneri straordinari legati alla chiusura della filiale statunitense, il Gruppo mostra segnali di progressivo miglioramento - ha aggiunto - Buone performance arrivano in particolare da Hong Kong, mentre prosegue lo sviluppo delle nuove iniziative industriali e digitali".
Longino & Cardenal, su perdita 2025 pesa chiusura filiale di New York. Cala il debito
26 marzo 2026 - 08.20