(Teleborsa) - La
Banca d'Italia prosegue nell'attività di
dismissione del patrimonio immobiliare non più utilizzato per fini istituzionali, mettendo in vendita con prezzo a base d'asta degli immobili ad Asti, Enna, Imperia, Novara, Varese, per un
valore base complessivo di circa 12,3 milioni di euro.
L'attività di dismissione immobiliare di Via Nazionale ha ad oggetto gli edifici di proprietà della Banca che non sono più adibiti ad uso istituzionale, primi tra tutti gli stabili che, prima del riassetto della rete periferica,
ospitavano filiali poi cessate, per tradizione ubicate nei centri storici delle città.
L'immobile di
Asti, che ha ospitato la filiale fino alla sua chiusura nel 2009, ha una superficie commerciale complessiva di circa mq 3050 (mq 1800 direzionale/uffici e mq 1250 residenziale) e il prezzo base è di
1,6 milioni di euro.
L'immobile di
Enna, che ha ospitato la filiale fino alla sua chiusura nel 2008, ha una superficie commerciale complessiva è di circa mq 2580 (mq 1470 direzionale/uffici e mq 1110 residenziale) e un giardino monumentale di circa mq 1100. Il prezzo base è di
1,4 milioni di euro.
L'immobile di
Imperia, risalente alla metà del XIX secolo e che ha ospitato la filiale fino alla sua chiusura fino al 2009, ha una superficie commerciale complessiva è di circa mq 2.530 (mq 1.790 direzionale/uffici e mq 740 residenziale) e il prezzo base è di
2,5 milioni di euro.
L'immobile di
Novara, che ha ospitato la filiale fino alla sua chiusura nel 2016, ha una superficie commerciale complessiva di circa mq 3.080 (di cui 2.230 mq direzionale/uffici e 850 mq residenziale). Il prezzo base è di
2 milioni di euro.
L'immobile di
Varese, che ha ospitato la filiale fino alla sua chiusura nel 2016, ha una superficie commerciale complessiva di circa mq 5.670 (mq 4.630 direzionale/uffici e mq 1040 residenziale). Il prezzo base è di
4,75 milioni di euro.