(Teleborsa) - Terna archivia la seduta odierna sulla parità a 9,864 euro, in prossimità dei record storici raggiunti di recente, dopo essersi mossa fra un massimo intraday di 9,936 euro e un minimo a 9,834 euro. I volumi scambiati risultano consistenti con 5.022.448 titoli trattati in 3.118 contratti.

A dare linfa al titolo ha contribuito il giudizio positivo di Banca Akros, che ha espresso un giudizio "accumulate" con Target Price rivisto a 10 euro dai 9,60 euro precedenti. Fra le altre raccomandazioni giunte di recente, Barclays ha espresso una raccomandaizone equal weight con TP di 8,80 euro.

Sul fronte fondamentale, Terna ha chiuso il 2025 con un nuovo record di investimenti a 3,51 miliardi di euro (+30,6% rispetto al 2024) e un utile netto a 1,11 miliardi (+4,7%).

Sul piano dell'analisi tecnica, il gestore della rete di trasmissione elettrica presenta un'immediata resistenza a 10,03 EUR e un primo supporto individuato a 9,61 EUR, con un potenziale rialzista verso area 10,45 EUR in caso di superamento della resistenza.