(Teleborsa) - Gli aeroporti e le compagnie aeree europee hanno espresso preoccupazione per l'impatto che a livello operativo potrà produrre l'entrata in vigore del Sistema di ingresso/uscita Schengen (EES) a ridosso del periodo di vacanze pasquali.
Olivier Jankovec, direttore generale di Aci Europe, ritiene che i passeggeri che fanno il loro ingresso nell'area Schengen dovrammo sopportare tempi di attesa più lunghi ai controlli di frontiera. I dati relativi alle tre settimane trascorse dal 10 marzo sorso, quando è scattata la registrazione obbligatoria del 50% dei cittadini di paesi terzi, indicano tempi di attesa fino a due ore.
È fissata al 9 aprile la fine del periodo di transizione relativo all'obbligo di registrare il 100% dei cittadini di paesi terzi entro il 31 marzo,
Aci Europe, insieme a A4E, si è rivolta alla Commissione europea e agli Stati membri della UE affinché sia data la possibilità di sospendere, totalmente o parzialmente, il sistema EES durante la stagione estiva 2026 per evitare il rischio di compromettere la operatività.