(Teleborsa) - Le borse asiatiche hanno chiuso perlopiù positive martedì, in attesa della scadenza dell'ultimatum del presidente statunitense Trump all'Iran, fissato per le ore 20 americane (le 2 ora italiana). A Tokyo, il Nikkei 225 (+0,01%) è sostanzialmente stabile, mentre, al contrario, cede alle vendite Shenzhen, che retrocede dello 0,25%. Guadagni frazionali per Seul (+0,34%). Sotto la parità Mumbai, che mostra un calo dello 0,48%; buona la prestazione di Sydney (+1,46%). Chiusa per festività la borsa di Hong Kong.

Sostanzialmente invariata la seduta per l'euro contro la valuta nipponica, che scambia sui valori della vigilia. La giornata del 6 aprile si presenta piatta per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra un esiguo -0,19%. Giornata fiacca per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che passa di mano con un trascurabile -0,1%.

Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese è pari 2,42%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese scambia 1,82%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati asiatici:

Martedì 07/04/2026
01:30 Giappone: Spese reali famiglie, mensile (atteso 2,6%; preced. -2,5%)

Mercoledì 08/04/2026
01:50 Giappone: Partite correnti (preced. 942 Mld ¥)

Venerdì 10/04/2026
01:50 Giappone: Prezzi produzione, mensile (preced. -0,1%)
03:30 Cina: Prezzi produzione, annuale (preced. -0,9%)
03:30 Cina: Prezzi consumo, annuale (preced. 1,3%).