L'amministratore delegato Ercolino Ranieri ha spiegato a Teleborsa le ragioni del disallineamento: "La dinamica di questo contesto di risultato è riferibile in linea generale al timing delle acquisizioni del 2025 perché si sono, per ragioni tecniche, prolungate rispetto al timing originariamente previsto e hanno quindi determinato un disallineamento tra i costi sostenuti per le stesse acquisizioni e i ricavi che sono sostanzialmente mancati; ovviamente da ciò ne consegue che nel 2026 questa dinamica sarà riallineata."
Sul fronte del piano industriale, Ranieri ha confermato l'accelerazione registrata nell'anno appena chiuso: "Abbiamo chiuso con un albergo in più e un tour operator di dimensioni maggiori a quelle che avevamo previsto. Il piano è riconfermato interamente e quindi anche il 2026 proseguirà con la crescita per linee esterne, che sarà prevalente nel contesto generale di crescita prevista."
Per il 2026 sono già state annunciate due nuove acquisizioni alberghiere a Viterbo e Pianfei, che portano il portafoglio a 19 strutture a marzo 2026. Sul fronte dei servizi, Xenia ha acquisito Mareventi, società specializzata in incoming e MICE con circa 5 milioni di euro di fatturato, e il 60% di E-ROP, operazione focalizzata sulla tecnologia per l'accommodation.