(Teleborsa) - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi carburanti aggiornati a mercoledì 8 aprile 2026, il prezzo medio in modalità self service sulla rete stradale nazionale è pari a 1,789 euro al litro per la benzina e 2,178 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, i prezzi medi salgono rispettivamente a 1,825 euro/l per la benzina e 2,191 euro/l per il gasolio.
Nonostante il recente calo delle quotazioni del petrolio sui mercati internazionali, i prezzi alla pompa continuano però a mantenersi elevati. Il Codacons segnala, infatti, come il gasolio si stia avvicinando rapidamente alla soglia dei 2,2 euro al litro in tutta Italia, con aumenti registrati anche nelle ultime ore.
Situazioni particolarmente critiche emergono a livello territoriale: a Bolzano il diesel ha già superato quota 2,2 euro, raggiungendo i 2,205 euro/l, mentre valori molto elevati si registrano anche in Calabria (2,198 euro/l), Lombardia (2,195 euro/l), Valle d’Aosta (2,194 euro/l) e Sicilia (2,190 euro/l). Anche sulla rete autostradale si rilevano incrementi, con il gasolio salito a 2,191 euro/l rispetto ai 2,158 euro/l del giorno precedente.
Sulla stessa linea l’analisi dell’Unione Nazionale Consumatori, che evidenzia come il gasolio abbia già superato i 2,2 euro al litro a Bolzano e sia vicino a tale soglia in diverse regioni. Per la benzina, invece, i prezzi più alti si registrano sulle autostrade (1,825 euro/l), seguite ancora da Bolzano e Calabria.
Carburanti, Mimit: benzina a 1,789 euro/l e gasolio a 2,178 euro/l, ma i prezzi restano alti
08 aprile 2026 - 10.52