(Teleborsa) - "Sul decreto fiscale Confcommercio esprime apprezzamento per il differimento al primo luglio 2026 del contributo sulle spedizioni di beni di modico valore provenienti da Paesi extra-UE, in quanto ciò consente di coordinare l’intervento nazionale con il quadro europeo in atto. Infine, con riferimento alla disciplina dei dividendi, si condivide il ripristino del regime previgente, che elimina i requisiti dimensionali introdotti dalla Legge di Bilancio 2026, e consente di recuperare coerenza e neutralità del sistema, evitando effetti penalizzanti per le imprese". Così Donatella Prampolini, vice presidente Confcommercio con incarico alle politiche fisco e di bilancio, oggi in audizione in Commissione Finanze e Tesoro.
Con riguardo a Transizione 5.0, Confcommercio apprezza che, all'esito del confronto con le associazioni di impresa maggiormente rappresentative nel Paese, siano state risolte le questioni relative sia alla preclusione sui beni extra-UE, sia alla copertura finanziaria, ora adeguata a soddisfare quasi in toto le aspettative delle oltre 7.000 imprese che avevano presentato domanda lo scorso novembre.
Positiva la scelta di estendere la riduzione delle accise sui carburanti fino al prossimo primo maggio per contenere le spinte inflazionistiche e tutelare il potere d'acquisto dei cittadini.
"Occorrono, però, - sottolinea Prampolini - interventi più efficaci e completi per gli operatori professionali del trasporto: dall'autotrasporto merci, ai bus turistici alle compagnie armatoriali che assicurano la continuità territoriale del Paese. La condivisibile misura del credito d'imposta sugli acquisti di gasolio nell'autotrasporto merci andrebbe potenziata negli stanziamenti, resa immediatamente operativa ed estesa agli acquisti di Gas Naturale Liquefatto (GNL) e altri operatori del trasporto su strada".
Decreto fiscale, Confcommercio: apprezzamenti ma servono più misure per il trasporto
08 aprile 2026 - 11.32