(Teleborsa) - A marzo 2026 il settore edile in Italia è tornato a contrarsi mentre la guerra in Medio Oriente ha aggiunto pressioni inflazionistiche. Lo afferma S&P Global nella consueta rilevazione PMI. Dopo solo un breve periodo di crescita a febbraio ritorna la tendenza al ribasso della produzione e dei nuovi ordini. Allo stesso tempo, malgrado un nuovo calo dell'attività di acquisto, si sono verificati problemi nella catena di approvvigionamento. Guardando al futuro, le prospettive dell'attività nei prossimi 12 mesi sono risultate negative per la prima volta in oltre tre anni e mezzo.
In discesa da 50,4 punti di febbraio, l'Indice S&P Global PMI del Settore Edile in Italia, che misura le variazioni su base mensile dell'attività totale del settore, a marzo è calato al di sotto della soglia critica di non cambiamento di 50. Raggiungendo 46,8 punti, l'ultimo dato rappresenta una forte riduzione dell'attività edile, che è inoltre stata la peggiore da agosto 2024.
Le aziende campione hanno collegato l'ultima contrazione al ridotto numero di ordini, alla forte pressione sui costi e alla debole domanda. La contrazione è stata generale, con tutti e tre i sottosettori monitorati che hanno registrato il primo calo del 2026. Nel complesso, la produzione è diminuita in modo costante, con la riduzione più lenta registrata nel settore non residenziale. Anche il volume di nuovi ordini piazzati presso le aziende edili italiane a marzo è calato. In contro tendenza con la ripresa di febbraio, quando l'espansione era stata la più forte degli ultimi otto mesi. Le aziende intervistate hanno riportato che la guerra in Medio Oriente ha generato incertezza in tutto il settore e ha aumentato le pressioni sui costi.
"L'aumento di febbraio si è rivelato di breve durata, poiché a marzo la domanda di lavori edili è calata - ha commentato Eleanor Dennison, Economist at S&P Global Market Intelligence - L'ottimismo a marzo è peggiorato, conseguentemente all'impatto della guerra in Medio Oriente che sta già causando problemi alle imprese. Per la prima volta in oltre tre anni e mezzo, più aziende hanno previsto un calo dell'attività nel corso dell'anno prossimo piuttosto che un aumento".
Italia, incidi PMI: attività edile crolla con l'inflazione dei costi più alta da ottobre 2022
08 aprile 2026 - 09.51