(Teleborsa) - Si è tenuto oggi al Mimit un nuovo incontro del Tavolo Bekaert Sardegna, società attiva nella produzione di corde metalliche per pneumatici, controllata dalla multinazionale belga NV Bekaert SA, che lo scorso anno, a causa della crisi del settore automotive e degli pneumatici, ha deciso di mettere in vendita lo stabilimento di Macchiareddu (CA), dove attualmente lavorano, con contratti di solidarietà, circa 210 addetti.

Durante l’incontro - a cui hanno partecipato rappresentanti dell’azienda, della Regione Sardegna, del Comune di Assemini e delle organizzazioni sindacali - l’advisor Sernet ha illustrato i risultati dell’attività di scouting avviata per promuovere un processo di reindustrializzazione in grado di garantire la continuità produttiva dello stabilimento e la salvaguardia dei livelli occupazionali in una prospettiva di lungo termine.

Nel rispetto della riservatezza prevista in questa fase, l’advisor ha comunicato ai partecipanti l’arrivo di sei manifestazioni di interesse nei settori della carpenteria, metallurgia, nautica, difesa e sostenibilità. A queste si aggiungono due interlocuzioni avanzate in corso con ulteriori operatori nei comparti siderurgico e della trafilatura, che potrebbero assicurare continuità anche ai macchinari esistenti.

Il Tavolo è stato riconvocato per il 25 giugno, termine entro il quale il Mimit ha chiesto all’azienda di confermare l’impegno ad accompagnare l’intero processo di reindustrializzazione, a tutela del sito produttivo e dei livelli occupazionali.