(Teleborsa) - La Sala delle Colonne della Luiss Guido Carli ha ospitato la giornata conclusiva della missione internazionale "Electoral Leadership, AI Governance & Cyber Resilience", dedicata ai temi della leadership elettorale, della governance dell’intelligenza artificiale, della cybersicurezza e della resilienza democratica.

La giornata, dal titolo "Governance, Regulation & Strategic Roadmap", si è svolta in collaborazione con il CISS – Centre for International and Strategic Studies della Luiss, diretto dal Professor Raffaele Marchetti, e ha costituito un momento di confronto istituzionale, riflessione accademica e approfondimento strategico sul rapporto tra innovazione tecnologica, integrità elettorale, protezione dei dati e regolazione democratica.

L’iniziativa si inserisce nel quadro del progetto Pro-Electoral Integrity, con il coinvolgimento del Centro Europeo di Assistenza Elettorale – ECES, dell’Unione Africana – UA, dell’Association of African Election Authorities – AAEA e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – MAECI, che ne sostiene la realizzazione.

La missione ha riunito dirigenti di alto livello, autorità elettorali e rappresentanti istituzionali provenienti da numerosi istituzioni e Paesi africani, tra cui Angola, Egitto, Ghana, Kenya, Mauritania, Marocco, Mozambico, Repubblica Democratica del Congo, Senegal, Tunisia, Gabon, Eswatini, Repubblica del Congo e Zanzibar. Presenti anche le rappresentanze di importanti reti regionali e continentali di gestione elettorale, tra cui:l’ECOWAS Network of Electoral Commissions – ECONEC, l’Electoral Commissions Forum of Southern African Development Community – ECF-SADC, il Réseau des Organes de Gestion des Élections en Afrique Centrale – ROGEAC, l’East African Community Electoral Commission Office e l’Association of African Election Authorities – AAEA.

La presenza della Commissione dell’Unione Africana attraverso il Dipartimento per gli Affari Politici, la Pace e la Sicurezza, la Democrazia e le Elezioni ha conferito all’iniziativa una particolare rilevanza continentale, ponendo al centro del confronto il ruolo dell’Unione Africana nella promozione dell’integrità elettorale, della governance democratica e della resilienza istituzionale di fronte alle nuove sfide tecnologiche.

I lavori di oggi si sono stati aperti con il saluto di benvenuto del Professor Raffaele Marchetti, Direttore del CISS Luiss. E’ seguito poi l’intervento del Professor Eugenio Prosperetti su "Regulatory Frameworks & International Standards", dedicato ai principi di governance dell’intelligenza artificiale, agli standard in materia di protezione dei dati, ai parametri di integrità elettorale e all’adattamento delle norme internazionali ai contesti nazionali.

La seconda parte della mattinata ha visto l’intervento del Professor Filiberto Brozzetti su "AI & Electoral Code of Conduct" con particolare attenzione agli obblighi di trasparenza nell’uso dell’intelligenza artificiale nei processi elettorali, al contrasto alla produzione e diffusione di contenuti deepfake nelle campagne politiche, agli impegni in materia di protezione dei dati e ai meccanismi di supervisione indipendente.

La giornata si è conclusa con l’adozione delle conclusioni finali, quale esito di una settimana di confronto a Roma sulle trasformazioni della governance elettorale e sulla necessità di costruire risposte istituzionali adeguate alle sfide poste dall’intelligenza artificiale, dalla disinformazione digitale, dalla protezione delle infrastrutture elettorali e dalla cybersicurezza.

Per il CISS l’iniziativa si colloca in continuità con l’attenzione dedicata all’Africa, alle sue trasformazioni politiche e istituzionali, alle relazioni Africa-Europa e ai nuovi assetti della governance internazionale. La giornata conclusiva ha consentito di collegare il confronto istituzionale ad una riflessione accademica di alto livello, valorizzando il ruolo dell’Africa nei processi contemporanei di innovazione, regolazione e resilienza democratica. La scelta della Luiss Guido Carli come sede dell’appuntamento conferma la centralità del dialogo tra università, istituzioni e attori internazionali su temi di crescente rilevanza strategica.