(Teleborsa) - Leonardo ha fatto sapere che il Consiglio d'amministrazione, in merito alla conclusione dell’incarico di Roberto Cingolani da Amministratore Delegato e Direttore dopo 3 anni di esercizio, ha dato attuazione alla disciplina prevista per i trattamenti in caso di cessazione della carica e risoluzione del rapporto con un accordo di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro che prevede il riconoscimento di un’indennità di importo complessivo pari 4.483.250 euro.

L'importo corrisponde a 24 mensilità di retribuzione fissa e variabile di breve termine, e sarà erogato entro il mese di Luglio 2026, ha precisato l'azienda in una nota.

In linea con le Policy aziendali e in conformità con quanto previsto dalla politica in materia di remunerazione adottata dalla Società, per Cingolani è previsto il mantenimento dei diritti connessi ai vigenti sistemi di incentivazione già assegnati, pro-rata temporis fino alla data di cessazione del rapporto di lavoro, fatta salva la verifica del conseguimento dei relativi obiettivi di performance.

Si evidenzia, infine, che non è previsto alcun vincolo di non concorrenza successivo alla cessazione della carica e, pertanto, nessun corrispettivo sarà dovuto a tale titolo.

"Leonardo ringrazia il Prof. Roberto Cingolani per il prezioso contributo che ha fornito alla crescita del Gruppo e gli porge i migliori auguri per un futuro ricco di nuove soddisfazioni", si conclude la nota.