(Teleborsa) - Bilancio negativo per i listini azionari europei, colpiti oggi da vendite diffuse. In un panorama debole si mette in evidenza, invece, la borsa di Milano che si muove in rialzo in cima al Vecchio Continente.
Seduta debole per le Borse europee a causa della nuova battuta di arresto nei colloqui di pace in Medio Oriente hanno subito un'altra battuta d'arresto. Il Presidente Donald Trump ha respinto categoricamente la proposta iraniana definendola "totalmente inaccettabile". Allo stesso modo, Teheran, tramite mediatori pakistani, ha rispedito al mittente l'offerta americana considerandola una "resa". L'ambasciatore ONU Mike Waltz ha dichiarato che Trump intende dare "ogni possibilità alla diplomazia" prima di riprendere le ostilità, così come la guida suprema Mojtaba Khamenei ha impartito nuove direttive per la "confrontazione con i nemici".
A Milano scambiano sopra la parità tutti i titoli del settore bancario, tenendo a galla il listino principale. A spiccare però è il rally di DiaSorin premiata nella giornata odierna dopo i conti pubblicati venerdì a mercato chiuso.
Sostanzialmente stabile l'euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,177. Scambia in retromarcia l'oro, che scivola a 4.663,9 dollari l'oncia. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,19%.
Sale lo spread, attestandosi a +73 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,76%.
Nello scenario borsistico europeo piatta Francoforte, che tiene la parità, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e soffre Parigi, che evidenzia una perdita dell'1,02%.
Piazza Affari continua la seduta con un guadagno frazionale sul FTSE MIB dello 0,39%; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share procede a piccoli passi, avanzando a 52.036 punti.
Consolida i livelli della vigilia il FTSE Italia Mid Cap (-0,19%); in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,51%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo DiaSorin (+7,97%), Nexi (+2,16%), Saipem (+2,09%) e STMicroelectronics (+1,94%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Avio, che prosegue le contrattazioni a -8,12%.
Sensibili perdite per Leonardo, in calo del 4,04%.
Preda dei venditori Moncler, con un decremento del 3,19%.
Si concentrano le vendite su Fincantieri, che soffre un calo del 2,95%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Alerion Clean Power (+8,49%), Sanlorenzo (+4,86%), Ariston Holding (+2,63%) e Cementir (+2,52%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su D'Amico, che ottiene -8,77%.
In apnea Safilo, che arretra del 6,10%.
Vendite su Ferragamo, che registra un ribasso del 3,51%.
Seduta negativa per Rai Way, che mostra una perdita del 2,95%.