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Seduta in rosso per le Borse europee, incertezza in Medio Oriente impatta anche su dati macro

Commento, Finanza, Spread
Seduta in rosso per le Borse europee, incertezza in Medio Oriente impatta anche su dati macro
(Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee.

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato una proroga di tre settimane al cessate il fuoco tra Israele e Libano, mentre non si vede un'altra data per i negoziati di pace con l'Iran. Nel frattempo, lo Stretto di Hormuz resta bloccato, facendo lievitare le quotazioni petrolifere.

A Piazza Affari soffre il settore della difesa, in linea con le difficoltà dell'intero comparto europeo. Male anche Stellantis e i titoli del lusso. Spiccano invece le buone performance di Prysmian, Saipem e STM.

Sul fronte macroeconomico, risulta sotto le attese l'indice IFO della Germania ad aprile. Secondo l'ultimo sondaggio condotto dall'IFO Institute, l'indice si è attestato a 84,4 punti rispetto agli 86,3 punti di marzo e risulta migliore rispetto agli 86,2 punti del consensus. Peggiora notevolmente anche la fiducia dei consumatori francesi nel mese di aprile 2026. Il relativo indice, calcolato dall'Ufficio Statistico Nazionale francese (INSEE), è stato indicato a 84 punti dagli 89 del mese precedente. Il dato è anche peggiore delle attese degli analisti che stimavano un calo fino a 88.

Accelerano intanto i prezzi alla produzione in Spagna a marzo 2026. Secondo l'ufficio statistico spagnolo INE, la variazione tendenziale si attesta a +3,4%, dopo il -7% di febbraio.

Nel Regno Unito, infine, accelerano le vendite al dettaglio. Secondo l'Office for National Statistics, le vendite retail hanno segnato un incremento dello 0,7% su base mensile, migliore del dato invariato atteso dagli analisti, dopo il -0,6% registrato a febbraio.

L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,17. Prevale la cautela sull'oro, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,34%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua la sessione in rialzo e avanza a 96,99 dollari per barile.

Lieve peggioramento dello spread, che sale a +79 punti base, con un aumento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,83%.

Tra i mercati del Vecchio Continente tentenna Francoforte, con un modesto ribasso dello 0,24%, giornata fiacca per Londra, che segna un calo dello 0,54%, e preda dei venditori Parigi, con un decremento dello 0,85%.

Scambi in ribasso per la Borsa di Milano, che accusa una flessione dello 0,88% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, si muove in retromarcia il FTSE Italia All-Share, che scivola a 49.945 punti.

In discesa il FTSE Italia Mid Cap (-0,73%); sulla stessa tendenza, negativo il FTSE Italia Star (-0,88%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Prysmian (+1,55%), Saipem (+1,47%), STMicroelectronics (+1,20%) e DiaSorin (+0,73%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Avio, che ottiene -4,38%.

Si concentrano le vendite su Fincantieri, che soffre un calo del 3,06%.

Vendite su Stellantis, che registra un ribasso del 2,99%.

Seduta negativa per Moncler, che mostra una perdita del 2,70%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Revo Insurance (+2,74%), NewPrinces (+2,27%), ERG (+1,07%) e Tamburi (+0,96%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Ferragamo, che prosegue le contrattazioni a -2,76%.

Sotto pressione Alerion Clean Power, che accusa un calo del 2,63%.

Scivola WIIT, con un netto svantaggio del 2,59%.

In rosso Safilo, che evidenzia un deciso ribasso del 2,50%.

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