(Teleborsa) - Il decreto fiscale potrebbe portare in dote anche una estensione selettiva della Rottamazione quinquies. Un emendamento a firma Lega prevede infatti che la rottamazione venga estesa anche alle "cartelle" delle Regioni e degli Enti locali, mentre per quanto riguarda le mute stradali non pagate e finite a ruolo, si potranno sanare solo per la parte relativa agli interessi e agli aggi dovuti.

L'emendamento al decreto Fiscale approvato dalla commissione Finanze del Senato, consente dunque di rottamare tutti i debiti tributari di Regioni, Province e Comuni, per il periodo che va dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Gli importi, che verranno calcolati secondo un calendario determinato, andranno versati entro il 31 gennaio 2027 in un'unica soluzione oppure in 54 rate bimestrali.

E' prevista anche una tempistica più lunga per aderire al concordato preventivo biennale per il nuovo biennio 2026-2027, con uno slittamento di un mese del termine per aderire dal 30 settembre al 31 ottobre o "all'ultimo giorno del decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta per i soggetti con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare".

Estesa inoltre la possibilità di aderire alla Rottamazione a chi ha un'affidabilità fiscale inferiore a 8, quindi con una pagella fiscale solitamente ritenuta insufficiente. Il tetto sarà del 30% per il livello di affidabilità fiscale pari o superiore a 6, ma inferiore a 8, e del 35% per chi ha un'affidabilità pari o superiore a 1, ma inferiore a 6.