(Teleborsa) - L'Italia, tradizionalmente cash-intensive, sta attraversando una trasformazione strutturale del proprio sistema dei pagamenti, con i bonifici istantanei e il mobile payment come fenomeni emergenti più rilevanti, a fronte di un progressivo ridimensionamento del contante e degli strumenti cartacei tradizionali. È quanto emerge dalle nuove statistiche sugli strumenti di pagamento di Banca d'Italia.
Il totale delle transazioni non cash ha superato i 14,7 miliardi di operazioni nel 2025, mentre il valore delle transazioni è stato di 12.518 miliardi di euro. Il numero di operazioni cresce a ritmo sostenuto (+13-14% annuo), trainato dalle carte di pagamento che moltiplicano le transazioni di piccolo taglio, mentre il valore cresce molto più lentamente (+1,9% nel 2025), perché le carte gestiscono pagamenti di importo unitario basso; questo significa che il ticket medio per operazione sta scendendo.
Guardando la composizione per strumento nel 2025, le carte di pagamento dominano con circa 2,5-2,9 miliardi di operazioni per trimestre, rappresentando ormai oltre il 70% del totale, i bonifici crescono di trimestre in trimestre da da 412 di inizio anno a 523 milioni di fine anno, gli addebiti diretti sono in lenta crescita tra 355 e 382 milioni per trimestre, i bollettini sono sostanzialmente stabili tra 135 e 153 milioni, gli assegni sono marginali e in declino a quota 12-13 milioni. Dal lato del valore, i bonifici mantengono invece la netta predominanza, rappresentando circa l'80% del totale in valore, a conferma che le carte gestiscono tanti piccoli pagamenti mentre i bonifici movimentano i grandi importi.
Il boom dei bonifici istantanei è probabilmente il dato più interessante dei dati di Banca d'Italia: nel solo quarto trimestre 2025 si contano 99,5 milioni di operazioni, rispetto ai 14,9 milioni del quarto trimestre 2022. Una crescita di quasi 7 volte in tre anni, con un'accelerazione netta nel 2025, che riflette l'impatto del regolamento UE che ha reso obbligatoria l'offerta dei bonifici istantanei. In poco più di tre anni la quota degli istantanei sul totale bonifici SEPA è passata da quasi il 6% a quasi il 29%, con un'accelerazione marcata proprio nel 2025. In valore, nel quarto trimestre 2025 i bonifici istantanei valgono 93,9 miliardi di euro, rispetto ai 12,4 miliardi di euro del quarto trimestre 2022: una crescita di oltre 8 volte. Il salto del 2025 è riconducibile al nuovo Regolamento UE, che ha imposto alle banche dell'area euro di offrire i bonifici istantanei allo stesso prezzo di quelli ordinari, abbattendo così la principale barriera all'adozione da parte di consumatori e imprese.
Dal 2025 viene rilevato il dettaglio dei pagamenti contactless via mobile al POS: nel solo quarto trimestre valgono 636 milioni di operazioni, pari a circa il 27% del totale POS contactless. Un dato che evidenzia l'adozione massiccia di wallet digitali come Apple Pay o Google Pay.
Nei pagamenti a distanza quasi 1 transazione su 2 avviene già via mobile, e la traiettoria suggerisce che nel 2026 il mobile supererà il 50% del remote. In valore, i pagamenti mobile remote nel quarto trimestre 2025 raggiungono 15,3 miliardi di euro, contro i 10,4 miliardi di euro del quarto trimestre 2023.
Bankitalia, boom dei bonifici istantanei nel 2025: sono ora il 29% del totale
I dati sui pagamenti
19 maggio 2026 - 11.46