“L’emittenza locale significa territorio, capacità di raccontare ciò che nasce nei quartieri, nei piccoli Comuni e nelle comunità più vicine ai cittadini. - ha spiegato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega al CIPESS, Alessandro Morelli - È una grande opportunità, distinta dalle televisioni nazionali, soprattutto in una fase in cui il mercato è sempre più condizionato dalla forza degli OTT”.
Durante il suo intervento in apertura dei lavori, il Sottosegretario ha sottolineato come proprio la dimensione territoriale può diventare un elemento di forza in uno scenario sempre più globale. Le radio e le televisioni locali, ha ricordato, intercettano spesso notizie, bisogni e istanze che partono dal basso e che, in molti casi, assumono poi una rilevanza nazionale. “Dobbiamo guardare a un local sempre più global. Le emittenti locali sono una risorsa per i territori e un’opportunità per il mercato, perché rappresentano un valore economico, professionale e democratico. Nessuna piattaforma può sostituire la conoscenza diretta delle comunità e il rapporto costruito negli anni con cittadini, imprese e istituzioni locali”. Morelli ha poi richiamato il tema del sostegno pubblico, collegandolo alla necessità di una strategia più ampia per il futuro del settore.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti istituzionali, Autorità, associazioni di settore ed emittenti locali per affrontare il futuro dell’informazione di prossimità, la sostenibilità economica del comparto e le trasformazioni imposte dal digitale.