(Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee.
Partenza in salita per i listini europei frenati dai segnali contrastanti sul conflitto Iran-Usa. Il petrolio rimbalza con il Brent +2,4% a 98,39 dollari dopo il calo di lunedì, quando le notizie sui progressi negoziali avevano spinto i prezzi al ribasso.
In particolare, il cambio di sentiment è stato innescato da nuovi attacchi militari americani nel sud dell'Iran: i raid, descritti come "difensivi", hanno affondato due imbarcazioni dei Pasdaran che cercavano di minare lo Stretto di Hormuz. Teheran ha risposto con missili contro aerei USA; gli americani hanno poi colpito postazioni missilistiche vicino a Bandar Abbas. Le notizie allontanano le speranze di un accordo imminente, nonostante il weekend avesse portato ottimismo con indiscrezioni su un'intesa di principio e le parole di Trump sui colloqui che procedevano "bene".
A Piazza Affari Ferrari perde più del 6,5% dopo la presentazione del primo veicolo completamente elettrico. Ancora positiva la performance di Amplifon che guida il listino seguita a distanza da Saipem, Snam e Terna.
Sul fronte macroeconomico, accelerano i prezzi alla produzione in Spagna ad aprile. Secondo l'ufficio statistico spagnolo INE, la variazione tendenziale si attesta a +8,3%, dopo il +3,4% % di marzo.
L'Euro / dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,164. Scambia in retromarcia l'oro, che scivola a 4.530,3 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) continua gli scambi, con un aumento dell'1,48%, a 92,33 dollari per barile.
Lo Spread peggiora, toccando i +72 punti base, con un aumento di 2 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,69%.
Tra le principali Borse europee tentenna Francoforte, con un modesto ribasso dello 0,36%, buoni spunti su Londra, che mostra un ampio vantaggio dello 0,70%, e giornata fiacca per Parigi, che segna un calo dello 0,45%.
Sessione debole per il listino milanese, che scambia con un calo dello 0,41% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, in lieve calo il FTSE Italia All-Share, che continua la giornata sotto la parità a 52.693 punti.
In frazionale calo il FTSE Italia Mid Cap (-0,3%); sulla parità il FTSE Italia Star (-0,1%).
Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, ben impostata Amplifon, che mostra un incremento dell'1,58%.
Guadagno moderato per Saipem, che avanza dell'1,14%.
Piccoli passi in avanti per Snam, che segna un incremento marginale dello 0,72%.
Giornata moderatamente positiva per Terna, che sale di un frazionale +0,65%.
I più forti ribassi, invece, si verificano su Ferrari, che continua la seduta con -6,10%.
Sotto pressione Brunello Cucinelli, che accusa un calo del 2,88%.
Scivola Moncler, con un netto svantaggio dell'1,69%.
Piccola perdita per Inwit, che scambia con un -1,02%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, IREN (+1,31%), Moltiply Group (+1,26%), Pirelli (+0,82%) e Ferretti (+0,80%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Technoprobe, che ottiene -1,90%.
In rosso Alerion Clean Power, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,56%.
Tentenna NewPrinces, che cede l'1,32%.
Sostanzialmente debole WIIT, che registra una flessione dell'1,16%.