Sui livelli della vigilia le Borse europee, Londra in rosso con BoE divisa
(Teleborsa) - Piazza Affari non si sposta dai valori della vigilia, in linea con i principali mercati di Eurolandia.
Fa eccezione Londra che aumenta le perdite rispetto all'apertura mentre la Bank of England ha deciso mantenere il tasso di interesse di riferimento al 3,75%. Il Comitato di politica monetaria ha votato a maggioranza di 7 a 2, con i due membri che hanno votato per aumentare il tasso di interesse di riferimento di 0,25 punti percentuali, portandolo al 4%.
Prevale la cautela sull'euro / dollaro USA, che continua la seduta con un leggero calo dello 0,36%. L'Oro crolla a 4.255,7 dollari l'oncia, lasciando sul tavolo il 2,81%. Prevalgono le vendite sul petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua la giornata a 75,38 dollari per barile, in forte calo dell'1,83%.
In lieve rialzo lo spread, che si posiziona a +70 punti base, con un timido incremento di 1 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,65%.
Nello scenario borsistico europeo senza spunti Francoforte, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, vendite su Londra, che registra un ribasso dell'1,07%, e ferma Parigi, che segna un quasi nulla di fatto.
Piazza Affari continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,13% sul FTSE MIB; sulla stessa linea, resta piatto il FTSE Italia All-Share, con le quotazioni che si posizionano a 55.289 punti.
Variazioni negative per il FTSE Italia Mid Cap (-1,03%); sulla stessa linea, in ribasso il FTSE Italia Star (-1,42%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Prysmian (+2,71%), STMicroelectronics (+1,96%), Banco BPM (+1,29%) e Avio (+0,93%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Saipem, che ottiene -3,87%.
Seduta negativa per Stellantis, che mostra una perdita del 3,60%.
Sotto pressione Amplifon, che accusa un calo del 3,00%.
Scivola Buzzi, con un netto svantaggio del 2,96%.
Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, Technoprobe (+2,09%) e Moltiply Group (+0,98%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Ariston Holding, che prosegue le contrattazioni a -4,14%.
In rosso Cementir, che evidenzia un deciso ribasso del 3,72%.
Spicca la prestazione negativa di NewPrinces, che scende del 3,34%.
El.En scende del 3,17%.
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