(Teleborsa) - Anche questa volta abbiamo visto una bellissima Italia, ragazzi appassionati, insegnanti con grande dedizione e impegno. Così Francesca Pasinelli, Presidente di Fondazione Diasorin ETS e Presidente di Giuria, parlando a margine della premiazione del Concorso nazionale Mad for Science, promosso dalla Fondazione e giunto alla decima edizione.


La Challenge ha visto confrontarsi gli 8 migliori istituti selezionati a livello nazionale sul tema ‘Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente’. “Hanno presentato tutti dei progetti molto significativi che dimostrano quanto la passione della scienza si può coltivare sin dagli anni del liceo e soprattutto che è possibile integrare l'attenzione ai territori e ai patrimoni che nei diversi territori esistono”, ha sottolineato Pasinelli. “Un progetto che da una bellissima immagine dell’adolescenza.”

RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro’ è il nome del progetto vincitore del primo posto. Il team vincitore, composto dagli studenti Andrew Antognini, Cristian Alfonso Esposito, Caterina Giaconi, Giorgio Mancini e Alessandro Travaglia, coordinati da Lucia Galassi, ha conquistato un contributo del valore di 75.000 euro destinato al potenziamento del laboratorio di scienze della scuola.
Al secondo posto si è classificato l’Istituto Tecnico Tecnologico Grazia Deledda di Lecce, con il progetto “Chromagenesis: Molecular Farming dove i geni diventano colore. Dalle radici della tradizione ai bioreattori del futuro”, premiato con 45.000 euro.
Il terzo premio, pari a 30.000 euro, è stato assegnato al Liceo Scientifico Ignazio Vian di Anguillara Sabazia (RM), con il progetto “Medical Fish Waste”.