(Teleborsa) - La Commissione europea ha avviato un'indagine approfondita per valutare, ai sensi del Regolamento sui sussidi esteri (RFT), la proposta di acquisizione della tedesca Ceconomy da parte della cinese JD.com. La Commissione nutre dubbi preliminari sul fatto che JD.com possa aver ricevuto sussidi esteri che potrebbero distorcere il mercato interno dell'UE.

L'indagine preliminare indica che JD.com potrebbe aver ricevuto sussidi esteri che distorcono il mercato interno dell'UE. Tra questi figurano finanziamenti preferenziali, incentivi fiscali e sovvenzioni erogate da entità potenzialmente riconducibili alla Repubblica Popolare Cinese.

Nel corso della sua indagine approfondita, la Commissione valuterà in particolare: se i potenziali sussidi esteri ricevuti da JD.com abbiano distorto l'esito del processo di acquisizione, in particolare consentendo a JD.com di offrire un prezzo elevato e di sostenere le attività economiche e il piano di crescita di CECONOMY attraverso le proprie capacità tecnologiche e logistiche; se tali potenziali sussidi esteri possano migliorare la posizione competitiva dell'entità risultante dalla fusione e determinare un impatto negativo sul mercato interno, con riferimento alle sue attività successive all'operazione.

La Commissione ha ora 90 giorni lavorativi, fino al 2 ottobre 2026, per prendere una decisione. L'avvio di un'indagine approfondita non pregiudica l'esito della stessa.