"Una lentezza troppo forte, soprattutto per quello che riguarda SIU (Unione del risparmio e degli investimenti, ndr), ovvero sia questo grande progetto di incentivazione della trasformazione dei risparmi degli europei in investimenti produttivi - ha aggiunto - Questo è un presupposto fondamentale anche per dare incentivi non costosi per il risparmio a non indirizzarsi verso continenti lontani e non favorire lo sviluppo del nostro continente e del nostro paese".
Sull'intelligenza artificiale, citata in varie occasioni dal Governatore, Patuelli ha detto che "la rivoluzione è in atto, è l'ennesima rivoluzione post industriale, bisogna non subirla, ma ha detto anche che chi non è all'avanguardia delle volte risparmia e ottiene degli investimenti. È la logica delle imprese che debbono guardare avanti, graduando i costi negli investimenti che siano produttivi".
Commentando l'invito del governatore a un spinta verso le aggregazioni bancarie nazionali e transfrontaliere, ha detto che "il governatore è molto sintonizzato con la BCE e la BCE sente molto l'autorevolezza del governatore Panetta e quindi l'orizzonte è per le grandi banche, di cercare di costruire dei campioni europei quando è indispensabile la concorrenza e che questa non cali sui mercati provinciali e locali. Sono due elementi che devono andare in parallelo". "Quindi e' un processo di mercato vigilato da autorita' indipendenti, innanzitutto europee", ha aggiunto.