(Teleborsa) - "Il pagamento della penultima rata del PNRR, che porta a 166 miliardi di euro l'ammontare delle risorse ricevute dall'Italia, certifica il conseguimento del 100% degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, ossia 416 milestone e target che corrispondono a oltre l'85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano e a circa tre quarti degli obiettivi previsti fino alla decima e ultima rata. Come ha giustamente evidenziato, in occasione del recente evento sull'attuazione del PNRR, il Vice DG ECFIN della Commissione europea, Declan Costello, che colgo l'occasione per ringraziare unitamente al DG Céline Gauer per il sempre costruttivo rapporto di collaborazione istituzionale, l'Italia è oggi la Nazione con il miglior tasso di attuazione PNRR d'Europa, fino a diventare un modello virtuoso per gli altri Stati membri superando ogni aspettativa iniziale". Lo dichiara in una nota il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti. Tra le diverse riforme inserite nella nona rata, sottolinea il comunicato, "l'attuazione del programma GOL e la fondamentale adozione del rapporto finale del Piano di audit, strumento strategico per consolidare e migliorare gli eccellenti risultati raggiunti nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni che oggi liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni".

Alle riforme, prosegue la nota, "si aggiungono numerosi investimenti tra i quali: l'implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l'85% dei medici di base e l'estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone, nonché l'ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie. Inoltre, tra gli investimenti di particolare rilievo si segnalano la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 km di reti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli, l'attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari raggiunti, 600.000 formati e il rafforzamento di 326 Centri per l'impiego, il supporto educativo a 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l'erogazione dei fondi per la competitività a favore di 4.000 imprese turistiche e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici. A questi si aggiungono obiettivi intermedi concernenti alcuni investimenti strategici previsti dall'ultima revisione del Piano, tra i quali gli accordi attuativi per la tempestiva attivazione del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera, del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari e per la Facility Parco Agri-Solare".

"Attualmente il Governo Meloni, unitamente a tutti gli Enti e alle Istituzioni preposte, sta lavorando alacremente per il conseguimento degli ultimi obiettivi previsti dal PNRR, connessi alla richiesta di pagamento della decima e ultima rata, oltre che per la gestione efficace della complessa fase di rendicontazione conclusiva del Piano" conclude la nota.