(Teleborsa) - Il mercato immobiliare italiano continua a mostrare segnali di crescita. Secondo i dati diffusi dall'Agenzia delle Entrate, nei primi tre mesi del 2026 sono state compravendute 179.654 abitazioni, con un aumento del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.

A sostenere il mercato sono ancora una volta i mutui, tornati più accessibili, con una dinamica positiva che interessa sia i comuni capoluogo sia quelli non capoluogo. Tra le grandi città, Torino registra la crescita più significativa delle compravendite (+9,2%), seguita da Genova (+8,7%), Bari (+8,4%) e Milano (+7,1%). Firenze rappresenta invece l'unica eccezione, con una flessione del 2,9%.

Particolarmente positivo anche l'andamento delle nuove costruzioni, che segnano un incremento del 14,6%, favorito dal crescente interesse per l'efficienza energetica degli immobili e dal supporto dei mutui green.

I dati trovano conferma nelle rilevazioni delle agenzie del Gruppo Tecnocasa, che evidenziano come la propensione all'acquisto di una casa resti elevata. Secondo gli operatori del settore, non sorprende che le performance migliori siano state registrate da Torino e Genova, due città che continuano a offrire prezzi ancora accessibili rispetto ad altri grandi centri urbani.

Il mercato immobiliare del capoluogo piemontese negli ultimi tempi è diventato sempre più attrattivo grazie al potenziamento dell’offerta universitaria e anche alla vicinanza al capoluogo lombardo. Genova, la città che negli anni ha sofferto a causa di un mercato immobiliare vetusto che ha penalizzato la crescita dei valori, oggi viene considerata dagli investitori per il futuro progetto del Terzo Valico e per la possibilità di acquistare una seconda casa, decisamente meno costosa rispetto alle località turistiche della sua provincia.

Il contesto geopolitico attuale e il possibile aumento futuro dei tassi di interesse invitano a un atteggiamento prudenziale per i prossimi mesi.




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