(Teleborsa) - Il membro del Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, Emmanuel Moulin, ha segnalato che l’aumento dei prezzi dell’energia sta iniziando a propagarsi oltre il comparto energetico, influenzando anche altri beni e servizi nel paniere dei consumatori dell’area euro.
Secondo Moulin, lo choc energetico legato all’aumento di petrolio e gas appare destinato a essere persistente, con effetti già visibili sui prezzi di alcune categorie di servizi. Tuttavia, al momento non si osservano ancora effetti di "secondo round" attraverso i salari.
Le dichiarazioni del funzionario francese arrivano all'indomani del primo rialzo dei tassi da parte della BCE, dal 2023, deciso con l’obiettivo di contrastare l’inflazione. Diversi membri del Consiglio hanno già indicato la possibilità di un ulteriore aumento dei tassi nella prossima riunione di luglio.
Moulin ha ribadito la determinazione dell’istituzione a riportare l’inflazione verso l’obiettivo del 2% nel medio periodo, sottolineando che la banca centrale resterà attenta all’evoluzione dei dati senza impegnarsi su un percorso prestabilito di politica monetaria.
BCE, Moulin avverte su choc energetico diffuso ma salari ancora stabili
12 giugno 2026 - 12.21