(Teleborsa) - A margine del G7 di Evian, Donald Trump ed Emmanuel Macron hanno discusso della riapertura dello Stretto di Hormuz nel corso di un bilaterale. "Lo Stretto di Hormuz sarà completamente aperto venerdì", ha annunciato il presidente americano. "Noi stiamo lavorando benissimo con l'Iran, che non è più guidato dagli stessi dirigenti", ha aggiunto, ribadendo che "l'Iran non avrà mai la bomba nucleare".

Macron ha definito l'accordo USA-Iran firmato ieri "importante perché risolve la questione del nucleare. È un tema importante per la pace in tutto il mondo", aggiungendo: "Ci prenderemo nostre responsabilità per sostenere l'accordo, che è un passo molto importante per la pace e l'economia globale".

Sul fronte militare, Trump ha chiesto un contributo francese: "Vorrei che la Francia potesse dispiegare una o due navi" per mettere al sicuro la riapertura dello stretto. Macron ha risposto con disponibilità immediata: "Noi siamo pronti ad avere, fin da domani, dei caccia sul posto, che possono aiutare in missioni di ricognizione. Entro 48 ore, possono essere ovviamente dispiegate delle fregate, poi la portaerei. Insomma, siamo pronti".

Trump ha però precisato che gli Stati Uniti "non hanno bisogno di molto aiuto" per la riapertura, e ha definito il memorandum con l'Iran "un documento potente, non come quello di Obama che era terribile", chiarendo che "l'accordo con l'Iran non include alcun allentamento delle sanzioni".

Sulla firma del memorandum, prevista venerdì 19 in Svizzera, Trump non ha escluso una propria presenza: "Verrà JD Vance, era previsto firmasse lui. Io probabilmente me ne sarò già andato a quel punto. Ma staremo qua a lungo, quindi potrei esserci, come no".