(Teleborsa) - Un "grande accordo che "porterà pace e sicurezza nell'intera regione": lo ha scritto il Presidente americano Trump su Truth commentando il cessate il fuoco tra Usa e Iran. "Molti presidenti hanno tentato di raggiungere la pace con l'Iran, ma tutti hanno fallito prima di me. Per la prima volta, i leader della regione hanno trovato un presidente in grado di aiutarli a conseguire una pace reale", ha aggiunto Trump spiegando che con l'apertura dello Stretto di Hormuz, "prevista per venerdì, in concomitanza con la firma dell'accordo e per consentire le operazioni di sminamento, il petrolio tornerà a fluire liberamente, a beneficio sia della regione che del resto del mondo!".
Intanto, le forze armate iraniane dichiarano di aver umiliato gli Stati Uniti e Israele durante la guerra contro la Repubblica islamica, in seguito all'annuncio di un memorandum d'intesa tra Teheran e Washington. L'Iran "ha imposto la sua volontà divina e ferrea sui suoi umiliati nemici americani e sionisti. Il nemico non ha altra scelta che accettare la sconfitta e arrendersi", ha affermato lo Stato maggiore iraniano in un comunicato trasmesso dalla televisione di Stato.
Il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi, dopo la conferma dell'accordo, ha dichiarato che i negoziati per un accordo definitivo proseguiranno per 60 giorni e si concentreranno principalmente sulla revoca delle sanzioni.
Ha aggiunto che l'Iran passerà alla fase successiva dei negoziati solo dopo lo scongelamento dei suoi beni, la fine del blocco imposto dagli Stati Uniti e la conclusione formale della guerra.
Ovviamente, in scia al cessate il fuoco, crollano i prezzi del petrolio: il Wti perde il 4,8%, a 80,80 dollari al barile, mentre il Brent cede il 3,9%a, a 83,89 dollari.
"Nella notte abbiamo già espresso, insieme a Francia, Germania e Regno Unito, il nostro forte apprezzamento per il memorandum d’intesa siglato da Stati Uniti e Iran nelle scorse ore", così la Presidente del Consiglio Meloni che aggiunge: " Un grazie sentito va a tutti i mediatori, e in particolare al Qatar e al Pakistan, che hanno reso possibile questa intesa. Si tratta di un’occasione di pace che va colta: l’Italia, come già in passato, è pronta a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo. I principi sono chiari: l’Iran non può dotarsi dell’arma nucleare e la libertà di navigazione deve essere garantita. Siamo pronti, insieme agli altri partner e fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale internazionale per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz. E’ necessario, infine, che le ostilità cessino anche in Libano, dove l’Italia continuerà a lavorare per sostenere la sovranità libanese".
USA-Iran, c'è l'accordo. Trump: Hormuz riaprirà alla firma
in programma venerdì. Meloni: "Italia, come già in passato, è pronta a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo"
15 giugno 2026 - 08.37