(Teleborsa) - "Plenitude ha iniziato a collaborare con la Fondazione Banco dell'Energia nel 2023, prima con la firma del Manifesto per contrastare la povertà energetica, poi con l'ingresso nel CdA", Paola Osto, Head of Sustainability and D&I di Plenitude, aggiungendo "sono diciannove i progetti che abbiamo supportato dal 2023 ad oggi". Fra questi - ha spiegato la manager - rientrano interventi di energia a favore delle periferie, a supporto di oltre 200 mila famiglie, interventi di efficientamento energetico su di strutture presenti su tutto il territorio italiano a favore di 5 Enti del Terzo settore per liberare risorse da destinare alle loro attività sociali ed il sostegno di 5 comunità energetiche solidali in Campania e Sicilia.

"Fra i principali progetti che abbiamo sostenuto nel 2025 - ha aggiunto Osto - c'è Oasi Plus, che rappresenta un contesto unico in Europa, perché come ricordava il Presidente Roberto Tasca, riunisce operatori che normalmente competono nel mercato libero dell'energia, ma che si uniscono per fronteggiare un problema sociale che tutti avvertiamo e vogliamo contrastare".

"Uno degli aspetti più interessanti è che, all'interno di Banco, si capitalizzano le buone pratiche", ha aggiunto la responsabile di Plenitude, spiegando "abbiamo preso spunto da un'ottimo progetto sviluppato da Edison ed abbiamo voluto potenziarlo, assieme a Croce Rossa Italiana, all'interno di Oasi Plus".

"Nel 2025 abbiamo supportato la realizzazione di 3 centri di raffrescamento in Piemonte, Toscana e Sicilia a favore di 3.400 persone fragili, in particolare persone anziane, e poi abbiamo sostenuto interventi di efficientamento energetico in 5 magazzini su tutto il territorio italiano, in sedi strategiche per il Banco alimentare. Questi centri - ha sottolineato - trattano circa 27mila tonnellate di cibo a favore di 170mila persone sul territorio nazionale. Questi interventi, da un lato, hanno consentito a Banco alimentare di ridurre le spese energetiche, ma allo stesso tempo hanno anche migliorato il benessere dei volontari che operano all'interno di queste sedi".

"Abbiamo deciso di collaborare con Fondazione Banco dell'Energia perché condividiamo pienamente la finalità - il contrasto della povertà energetica - ma ancora prima condividiamo il valore sottostante, perché adoperarsi per contrastare la povertà energetica è un atto concreto di inclusione sociale. Plenitude nel 2021 ha deciso di far evolvere lo Statuto societario, diventando Società Benefit e, fra le finalità di beneficio comune che ha incluso - ha concluso Osto - c'è proprio l'impegno a promuovere l'inclusione. Questo è un atto concreto che va nella direzione di perseguire la generazione valore condiviso e misurabile sulle comunità e sui territori in cui operiamo".