(Teleborsa) - Si muove all'insegna dell'incertezza la seduta delle borse europee, con Piazza Affari che scambia vicino ai valori della vigilia frenata dallo stacco cedole odierno delle big Stm, Leonardo, Snam, Hera, Poste italiane e Terna con un impatto complessivo dello 0,20% sul FTSE MIB.

Resta intanto l'attenzione sul fronte geopolitico con le delegazioni USA e iraniana pronte per un secondo giorno di negoziati, puntando a raggiungere una soluzione definitiva alla guerra tra i due Paesi, dopo un primo giorno di trattative partito in modo contrastato.

Nel frattempo, Trump ha nuovamente attaccato l'Italia: "Dopo aver speso trilioni di dollari per la Nato, l'Italia e il suo primo ministro non prenderebbero nemmeno in considerazione di essere coinvolti contro la Repubblica Islamica dell'Iran e la sua gravissima minaccia nucleare. Per decenni li abbiamo difesi, ma quando arriva il momento della prova non ci sono per difendere noi e il resto del mondo. Non va bene!".

Occhi anche sul Regno Unito, in scia ai rumour secondo cui il premier Keir Starmer potrebbe comunicare già oggi la volontà di lasciare, dopo l'elezione in Parlamento della scorsa settimana del sindaco della Greater Manchester, Andy Burnham, emergendo come possibile sfidante.

Dall'agenda macro, attesa alle ore 16:00 la fiducia consumatori dell'Eurozona.

L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,146. L'Oro, in aumento (+1,07%), raggiunge 4.200,8 dollari l'oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 2,69%, scendendo fino a 75,25 dollari per barile.

Ottimo il livello dello spread, che scende fino a +70 punti base, con un calo di 6 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni che si posiziona al 3,66%.

Tra gli indici di Eurolandia piccoli passi in avanti per Francoforte, che segna un incremento marginale dello 0,29%, nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità, e incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente.

A Milano, il FTSE MIB è sostanzialmente stabile e si posiziona su 52.744 punti; sulla stessa linea, incolore il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 55.502 punti, sui livelli della vigilia.

Leggermente negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,34%); pressoché invariato il FTSE Italia Star (-0,11%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, in luce Saipem, con un ampio progresso dell'1,65%.

Giornata moderatamente positiva per Tenaris, che sale di un frazionale +1,35%.

Seduta senza slancio per STMicroelectronics, che riflette un moderato aumento dell'1,31%.

Piccolo passo in avanti per Unipol, che mostra un progresso dello 0,94%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Moncler, che ottiene -1,29%.

Giornata fiacca per Brunello Cucinelli, che segna un calo dell'1,20%.

Piccola perdita per Buzzi, che scambia con un -0,83%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Alerion Clean Power (+2,41%), Technoprobe (+1,49%), D'Amico (+1,46%) e WIIT (+1,38%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Cementir, che prosegue le contrattazioni a -1,24%.

Tentenna Mondadori, che cede l'1,20%.

Sostanzialmente debole Moltiply Group, che registra una flessione dell'1,09%.

Si muove sotto la parità MARR, evidenziando un decremento dello 0,90%.